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Climate Finance Partnership mobilita 673 mln di dollari per accelerare Net Zero in mercati emergenti

Clima

Il fondo supera l’obiettivo, dimostrando quanto sia forte la domanda degli investitori per le infrastrutture climatiche che investono in Asia, America Latina e Africa

BlackRock ha raccolto 673 milioni di dollari per la Climate Finance Partnership (CFP), un veicolo finanziario misto, pubblico-privato, focalizzato sugli investimenti in infrastrutture climatiche nei mercati emergenti, che ha come obiettivo quello di accelerare la transizione globale verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Un consorzio globale di 22 investitori, tra cui governi, enti filantropici e investitori istituzionali, si é impegnato nella raccolta, alla quale hanno aderito diversi partner al di lá delle previsioni, superando l’obiettivo di 500 milioni di dollari.

IL MONDO HA BISOGNO DI INVESTIRE 1 TRILIONE DI DOLLARI ALL’ANNO IN PROGETTI A BASSE EMISSIONI DI CARBONIO NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO

Il BlackRock Investment Institute stima che il mondo abbia bisogno di investire 1 trilione di dollari all’anno in progetti a basse emissioni di carbonio nei Paesi in via di sviluppo, al fine di raggiungere una transizione giusta verso un’economia globale net zero. Questo perché i mercati emergenti rappresentano una quota sempre più grande delle emissioni globali, a causa della crescita della popolazione e dello sviluppo economico. Tuttavia, nel 2020 solo un totale di 150 miliardi di dollari è stato investito nella decarbonizzazione nei mercati emergenti, Cina esclusa – un sesto di quanto necessario. Attraverso la Climate Finance Partnership, i settori pubblico e privato si sono uniti per mobilitare investimenti significativi in infrastrutture per il clima nei mercati emergenti che cercano di fornire un impatto ambientale e sociale positivo e in grado di consentire interessanti ritorni corretti per il rischio.

LA CFP IMPIEGA UNA STRUTTURA FINANZIARIA MISTA, UNICA, CON UN TOTALE DI 130 MILIONI DI DOLLARI IN CAPITALE CATALITICO

La CFP impiega una struttura finanziaria mista, unica, con un totale di 130 milioni di dollari in capitale catalitico raccolto dai governi di Francia, attraverso l’Agenzia francese per lo sviluppo (AFD), Germania, attraverso la KfW Development Bank (KfW), e Giappone, attraverso la Japan Bank for International Cooperation (JBIC), insieme al Grantham Environmental Trust, alla Quadrivium Foundation, a un’altra fondazione privata e alla società multi-energy TotalEnergies. Questo capitale catalitico cerca di isolare i rischi di investimento per gli investitori istituzionali nel fondo ed è stato utilizzato per mobilitare una più ampia raccolta di fondi istituzionali per un totale di 523 milioni di dollari da investitori tra cui AXIS Capital, AP2, AXA, Dai-ichi Life Insurance, E.ON, Finnish Church Pension Fund, Mitsubishi UFJ Morgan Stanley, Mizuho Bank, MUFG Bank, Richter Family Office, Standard Chartered Bank, Sumitomo Life, e un importante fondo pensione europeo. BlackRock ha impegnato 20 milioni di dollari nella CFP.

FINK (BLACKROCK): PARTNERSHIP PROVA CHEGOVERNI, ORGANIZZAZIONI FILANTROPICHE E INVESTITORI POSSONO UNIRSI

“Raggiungere una giusta transizione verso un’economia net zero, entro il 2050, richiede una pianificazione a lungo termine e uno stretto coordinamento tra i settori pubblico e privato – ha detto Larry Fink, Chairman e CEO di BlackRock -. Questa partnership è la prova che i governi, le organizzazioni filantropiche e gli investitori istituzionali possono unirsi per mobilitare capitale su scala nei mercati emergenti, che sono più esposti all’impatto del cambiamento climatico. La mia speranza è che i leader di tutti i segmenti della società abbraccino soluzioni audaci e innovative per aiutare a soddisfare il gap relativo al finanziamento della sfida per il clima”.

LE PAROLE DI HILDEBRAND (BLACKROCK)

“La CFP riflette l’impegno di BlackRock mirato ad incorporare la sostenibilità in tutte le divisioni del business, dall’indice alle strategie di ricerca di alfa, fino ai mercati privati. La CFP affronta una delle sfide chiave dell’investimento nella transizione net-zero nei mercati emergenti. Questa struttura innovativa, in cui ogni dollaro di finanziamento catalitico proveniente dalle banche pubbliche di sviluppo e dagli enti filantropici ha attratto quattro dollari di capitale istituzionale, mostra il potere dell’innovazione rappresentato dal binomio pubblico-privato nel guidare il passaggio all’energia pulita, in Paesi emergenti in Asia, America Latina e Africa”, ha detto Philipp Hildebrand, Vice Chairman di BlackRock.

COS HA DETTO CONWAY (BLACKROCK)

“Il successo di questa raccolta, con la partecipazione di alcuni dei principali governi e investitori istituzionali mondiali, dimostra il ruolo fondamentale che la finanza pubblica può svolgere nell’aiutare a raccogliere capitale privato per investire nelle economie emergenti, dove gli investimenti in infrastrutture climatiche sono più necessari”, ha detto Edwin Conway, Global Head of BlackRock Alternative Investors.

SI PUNTA A INVESTIRE IN PAESI NON OCSE IN ASIA, AMERICA LATINA E AFRICA

La CFP punterà a investimenti in determinati Paesi non OCSE, in Asia, America Latina e Africa. Queste regioni presentano, per gli investitori globali, interessanti opportunità di investimento nelle infrastrutture climatiche da qui ai prossimi decenni, a causa della significativa crescita della domanda di elettricità, della crescente urbanizzazione e del rapido sviluppo economico. Si prevede che le energie rinnovabili nei mercati non OCSE costituiranno il 49% della capacità energetica globale entro il 2050, rispetto al 25% rappresentato dalle energie rinnovabili nei mercati OCSE . L’attenzione del fondo per il settore delle infrastrutture climatiche include: (i) la generazione di energia rinnovabile collegata alla grid e/o distribuita; (ii) l’efficienza energetica nei settori residenziale, commerciale e/o industriale; (iii) la trasmissione o le soluzioni di stoccaggio dell’energia; e infine (iv) il trasporto a bassissime emissioni o elettrificato, e i servizi di mobilità.

LE POSIZIONI DI OLIN (AP2) E CHRYSTORY (AXA)

“Siamo entusiasti di lavorare con BlackRock e con la Climate Finance Partnership che offre ad AP2 la possibilità di diversificare il nostro portafoglio di investimenti in infrastrutture sostenibili nei mercati emergenti, con una struttura finanziaria mista, soddisfacendo al contempo i nostri obiettivi di sostenibilità”, ha aggiunto Helena Olin, Head of Real Assets di AP2. Mentre Pascal Christory, CIO del Gruppo AXA, ha affermato: “Il rischio climatico e le questioni di sostenibilità sono diventati rischi di investimento critici per AXA. Oggi, siamo entusiasti di collaborare con BlackRock in questo sforzo congiunto per indirizzare il capitale verso investimenti in infrastrutture climatiche nei mercati emergenti. Questa iniziativa contribuirà all’ambizione di AXA Driving Progress riducendo l’intensità di carbonio del nostro portafoglio di investimenti. Crediamo che la partnership sarà un acceleratore nell’azione per il clima e un ottimo modo per portare avanti soluzioni concrete per impattare gli sforzi di transizione nei mercati emergenti”.

SPIEKER (E.ON): INVESTIRE NEL CFP PROMUOVE CRESCITA RINNOVABILI IN PAESI NON OCSE

“Essere un’azienda sostenibile significa non solo concentrare il nostro business su attività sostenibili, ma anche fare in modo che la sostenibilità sia il fulcro di tutto ciò che facciamo – ha evidenziato Marc Spieker, CFO del Gruppo E.ON -. Di conseguenza, applichiamo la stessa mentalità rigorosa anche nella gestione del nostro patrimonio pensionistico. Investendo nel fondo Climate Finance Partnership di BlackRock, il capitale viene destinato a promuovere la crescita delle energie rinnovabili nei paesi non OCSE e, quindi, a fare una differenza tangibile per la transizione energetica nei mercati emergenti”.

FUJIWARA (MIZUHO BANK): SIAMO GRATI DI PRENDERE PARTE ALL’AZIONE DELLA CFP

“Per raggiungere una società a zero emissioni di carbonio entro il 2050, dovremmo tutti guardare agli stessi obiettivi e agire ora. L’obiettivo della CFP di investire in infrastrutture per il clima nei mercati emergenti aiuterà a promuovere la decarbonizzazione nel mondo – ha commentato Koji Fujiwara, Presidente e CEO di Mizuho Bank -. Siamo grati di prendere parte all’azione della CFP e adempiremo proattivamente al nostro ruolo di istituzione finanziaria, leader nello sforzo di sviluppare una società resistente al clima”.

COSA HA DETTO MATSUMOTO DI SUMITOMO LIFE INSURANCE COMPANY

“Sumitomo Life è lieta di partecipare alla CFP e di contribuire a sostenere la decarbonizzazione nei mercati emergenti in qualitá di investitore istituzionale responsabile – ha affermato Iwao Matsumoto, Managing Executive Officer di Sumitomo Life Insurance Company -. Crediamo che il cambiamento climatico sia una questione urgente che dovrebbe essere affrontata al di là dei confini nazionali, e ci impegniamo a raggiungere il “net-zero”, entro il 2050, e l’obiettivo legato alla riduzione dei gas serra, entro il 2030. Il cambiamento climatico e lo sviluppo di infrastrutture sociali sono una delle aree di attenzione che troviamo particolarmente impegnative nel promuovere gli investimenti responsabili. La CFP si inserisce perfettamente nella nostra politica e fornisce un’adeguata allocazione del rischio e del rendimento, data la sua struttura unica. Siamo lieti di contribuire alla realizzazione di una società sostenibile e di aumentare potenzialmente il rendimento”.

HAMADA (MITSUBISHI UFJ MORGAN STANLEY): ORGOGLIOSI DI AVERE UN RUOLO DI DISTRIBUZIONE IN QUESTA INIZIATIVA

“Siamo orgogliosi di avere un ruolo di distribuzione in questa iniziativa molto innovativa e di raccogliere più di 100 milioni di dollari da una vasta gamma di investitori, tra cui individui e istituzioni con un alto patrimonio – ha dichiarato Naoyuki Hamada, Deputy President e Head of Wealth and Middle Market Business Unit di Mitsubishi UFJ Morgan Stanley – . Osservando come l’interesse per l’ESG abbia ispirato il desiderio di investire in prodotti alternativi illiquidi, di cui la CFP ne é un esempio, ci rendiamo conto di quanto fornire prodotti all’avanguardia possa aiutare a coltivare il futuro degli investimenti. Come sempre rimaniamo concentrati sulla prossima generazione di investitori e nel contribuire alla creazione di portafogli sostenibili, attraverso l’avanzamento di prodotti all’avanguardia”.

POUYANNÉ (TOTALENERGEIES): PARTNERSHIP CHE ILLUSTRA PERFETTAMENTE LA NOSTRA AMBIZIONE

“TotalEnergies accoglie con favore la notizia della Climate Finance Partnership sotto la guida di BlackRock – ha infine concluso Patrick Pouyanné, Chairman e CEO di TotalEnergies -. Una partnership che illustra perfettamente l’ambizione di TotalEnergies di realizzare una transizione giusta, fornendo energia più accessibile, più disponibile e più pulita al maggior numero di persone possibile”.

IL FONDO CLIMATE FINANCE PARTNERSHIP È GESTITO DAL TEAM GLOBAL RENEWABLE POWER DI BLACKROCK REAL ASSETS

Il fondo Climate Finance Partnership è gestito dal team Global Renewable Power di BlackRock Real Assets, guidato da David Giordano, Global Head of Renewable Power. BlackRock Real Assets gestisce circa 12 miliardi di dollari di capitale investito, e impegnato, nell’energia rinnovabile e oltre 40 miliardi di dollari di asset dei clienti in tutte le strategie infrastrutturali che abbracciano strategie azionarie, di debito e quotate al 30 giugno 2021. La piattaforma Global Renewable Power ha investito direttamente in oltre 300 progetti a livello globale, tra cui progetti eolici onshore, offshore e solari fotovoltaici.

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