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Confindustria Puglia: si apre la corsa, Fontana e Rotice in pole

Confindustria

Il comitato dei saggi al lavoro per una successione condivisa in Confindustria Puglia

“Si chiude la gestione di Confindustria Puglia targata Domenico De Bartolomeo. L’imprenditore edile, che recentemente ha ottenuto il via libera dal Consiglio di Stato per l’assegnazione dei lavori del nuovo ospedale di Taranto (in cordata con altre imprese tra cui quelle del gruppi Mazzitelli e Canonico), ha deciso di tornare prevalentemente in azienda restando comunque vicepresidente nazionale dell’Ance”. È quanto si legge sul Corriere del Mezzogiorno che ricorda come ora si apre la successione.

LA COMMISSIONE DI DESIGNAZIONE AL LAVORO

“La settimana scorsa è stata formata la commissione di designazione che è costituita dagli ultimi tre past president in carica. Ovvero: Domenico Favuzzi, Angelo Bozzetto e Nicola De Bartolomeo (padre di Domenico). A breve partiranno le consultazioni tenendo presente che il consiglio di Confindustria Puglia è composto dai presidenti di tutte le territoriali (Bari-Bat, Brindisi, Foggia, Taranto e Lecce) e dai presidente della Piccola Industria, Ance e Giovani Industriali (quest’ultimo, Gabriele Lippolis, esprime due voti perché è anche numero uno di Confindustria Brindisi)”, prosegue il quotidiano.

SERGIO FONTANA E GIANNI ROTICE LE DUE OPZIONI SUL TAVOLO

“La prima opzione sul tappeto è l’attuale numero uno di Confindustria Bari-Bat, Sergio Fontana, che è un esponente del settore industriale. È a capo della Farmalabor, azienda di Canosa di Puglia specializzata nella farmaceutica. A Bari ha raccolto il testimone proprio da De Bartolomeo e sarebbe una figura di continuità. D’altronde la territoriale barese rappresenta, all’interno dell’universo Confindustria Puglia, quella con il maggior peso di iscritti: circa il 40% del totale. Aspetto, quest’ultimo, non di poco conto. Per essere eletti, infatti, lo statuto prevede che bisogna conquistare la maggioranza dei pesi (voti rapportati agli iscritti) e dei rappresentanti del Consiglio. Dalla sua parte Fontana ha anche un’altra carta da giocare: per equilibrare i conti di Confindustria Puglia in passato la storica sede di Via Tridente è stata dismessa e gli uffici trasferiti nel quartier generale di Confindustria Bari-Bat che mette anche a disposizione il direttore generale, Vittorio Colangiuli. Dall’altra parte un nome in pole è quello di Gianni Rotice, presidente di Confindustria Foggia. (…) Chiuso il rinnovo della presidenza regionale toccherà al mondo degli edili dove resta da concludere l’avvicendamento in Ance Bari-Bat (attualmente gestita da Beppe Fragasso) e in Ance Puglia (retta da Nicola Bonerba). Ma per questo ci vorrà ancora un po’ di tempo”, ha concluso il quotidiano.