Entra in vigore la stretta del Decreto Bollette contro i call center pirata. Cambiano le regole per telefonate, contratti online e diritto di recesso
Scatta il “D-Day” contro il telemarketing selvaggio. Oggi entra in vigore la stretta decisiva del Decreto Bollette contro le chiamate di call center “pirata” per vendere contratti luce e gas. La nuova norma porrà fine all’incubo delle telefonate insistenti per cambiare operatore? Ecco cosa cambia.
CONTRATTI LUCE E GAS, COSA CAMBIA DA OGGI
I call center truffaldini hanno le ore contate. Da oggi è attivo, infatti, lo scudo eretto dal Dl Bollette a difesa dei consumatori. La norma che modifica l’articolo 51 del Codice del Consumo rende illegale proporre contratti di luce e gas tramite chiamate o messaggi se non c’è un consenso esplicito, preventivo e tracciabile del consumatore. La prima novità è che i call center non potranno più utilizzare la tecnica della chiamata “a freddo” per prendere di sorpresa l’interlocutore. Di fatto, gli operatori potranno contattare i cittadini solo se c’è una richiesta esplicita (ad esempio la compilazione di un form online), oppure se sono già clienti ed hanno autorizzato il marketing.
Il Dl Bollette mira anche a mettere la parola fine al timore degli italiani di pronunciare la parola “Sì” nelle conversazioni con gli operatori. Infatti, se un call center furbetto riesce a estorcere una risposta affermativa violando queste regole, il contratto è nullo. Infine, la nuova norma sposta l’onere della prova sulla compagnia energetica. Infatti, in caso di controversia sarà l’operatore a dover dimostrare che il cliente abbia dato il consenso o richiesto il contratto.
CONTRATTI, LE TUTELE ONLINE
Da oggi il consumatore potrà godere anche di nuove tutele contro le truffe luce e gas online. Infatti, disdire un’offerta luce e gas sarà semplice e rapido come attivarla. Per bloccare i contratti “trappola” attivati online con un clic di troppo, i siti Web dovranno inserire una funzione digitale chiarissima e immediata per pentirsi.
Gli operatori dovranno integrare sulla loro vetrina online un tasto ben visibile con scritto “Recedi dal contratto” o “Accesso online”. Completato il recesso, il sistema emetterà una ricevuta tracciabile con data e ora.
LA SUPER SANZIONE PER LE TRUFFE LUCE E GAS
L’AGCOM sarà un giudice ancora più severo. Infatti, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha ora il potere di rintracciare i call center grazie all’obbligo di usare numeri univoci e identificabili. In caso di violazione, l’Autorità può ordinare la sospensione immediata delle linee telefoniche.


