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Cop24, cosa dicono USA, Russia, Arabia Saudita e Kuwait sul clima

cambiamenti climatici

Usa, Russia, Arabia Saudita e Kuwait rifiutano le conclusioni della relazione IPCC sul clima

Cop24 potrebbe non portare frutto. Per ora l’accordo per redigere le linee guida per abbattere le emissioni e contenere l’aumento di temperatura sembra essere davvero lontano, almeno se si guarda alla posizione di Usa, Russia, Arabia Saudita e Kuwait: i 4 Paesi, infatti, rifiutano di accettare di inserire la relazione IPCC sul clima.

COSA DICE IPCC

Il rapporto, redatto da 91 autori e revisori provenienti da 40 Paesi su richiesta della Convenzione Quadro per i Cambiamenti Climatici, sostiene che con azioni urgenti e concrete (un cambio di rotta vero: le emissioni di biossido di carbonio dovrebbero essere ridotte del 45% entro il 2030) è possibile contenere l’aumento della temperatura entro gli 1,5° ed evitare una serie di eventi catastrofici.

Se questo avvenisse, per esempio, entro il 2100 l’innalzamento del livello del mare su scala globale sarebbe più basso di 10 cm.

COSA PENSANO USA, RUSSIA, ARABIA SAUDIA E KUWAIT

Non tutti, però, credono a quanto scritto e detto da scienziati ed esperti:  gli Stati Uniti, l’Arabia Saudita, la Russia e il Kuwait, come si legge sulla Bbc, si sono opposti ad “accoglierlo” nella relazione.

Questo renderà certamente più complicato la redazione delle linee guida da seguire per attuare gli accordi di Parigi. Si spera che i Ministri che si riuniranno oggi potranno mettere al centro della discussione la relazione di IPCC.