Scenari

Crolla la domanda piattaforme offshore nel 2020. L’analisi IHS Markit

Ihs Markit

Il mercato delle trivellazioni dovrebbe registrare una domanda ‘depressa’ fino al 2022 secondo IHS Markit

La domanda di piattaforme offshore crollerà quest’anno a causa della pandemia e dei bassi prezzi del petrolio che stanno costringendo gli operatori offshore a ritardare le attività di perforazione, ma l’industria delle piattaforme offshore è pronta per un ritorno nel 2022. Lo ha detto IHS Markit in un’analisi.

PESANO COVID E CROLLO DELLA DOMANDA PETROLIFERA

“A causa delle sfide senza precedenti dovuta al Covid e al conseguente crollo della domanda di petrolio, la maggior parte degli operatori che avrebbero dovuto aggiudicare lavori offshore hanno spostato i tempi al prossimo anno se non più in là”, ha detto Cinnamon Edralinis, Senior Offshore Rig Market Analyst di IHS Markit.

IN CALO ANCHE LA DOMANDA DI NAVI DA TRIVELLAZIONI

Il mercato delle trivellazioni dovrebbe registrare una domanda ‘depressa’ fino al 2022, con un aumento rispetto ai livelli di quest’anno a partire dal 2021. Secondo IHS Markit, la domanda globale di navi da trivellazione dovrebbe raggiungere una media di 73 unità nel 2022, in aumento rispetto alle 66 unità del 2021 e alle 59 unità del 2020.

DOVE SI CONCENTRERÀ LA DOMANDA

La maggior parte della domanda di navi sarà concentrata in Sud America e in Africa occidentale, ha dichiarato la società di consulenza. In Sud America, il Brasile sarà importante per la domanda di navi da trivellazione nel 2022, accanto alla Guyana con le scoperte di ExxonMobil, così come il Suriname, dove Apache e Total hanno appena fatto una nuova importante scoperta petrolifera.

Al contrario, si prevede che la domanda di navi da trivellazione nel Golfo del Messico scenderà da 17 a 14 unità, dato che alcuni operatori attenderanno un po’ più a lungo che le condizioni di mercato si stabilizzino prima di assegnare nuovi lavori, ha detto IHS Markit.