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Descalzi: Pensare alla domanda, prezzi alti dovuti a mancanza investimenti

Eni

La ripresa economica “ci sarà”, basta osservare i costi dell’energia, con il gas che ha raggiunto “prezzi incredibili” Non si può modificare l’offerta senza pensare alla domanda, i prezzi attuali così alti sono dovuti alla mancanza di investimenti. Lo ha dichiarato il ceo di Eni, Claudio Descalzi,
incontrando la stampa a margine dell’evento ‘Incontri con l’Africa’, terza edizione della conferenza ministeriale Italia-Africa.

RIPRESA ECONOMICA CI SARÀ

La ripresa economica “ci sarà”, basta osservare i costi dell’energia, con il gas che ha raggiunto “prezzi incredibili” e “la ragione è che non sono stati fatti investimenti” in questi anni, ha ricordato Descalzi.

“La domanda dopo il Covid ha fatto un rebounding importante, ma non c’è la materia prima, non c’è il gas”, ha spiegato ancora il numero uno di Eni, che si è
detto convinto che “anche nel 2022 la domanda supererà la supply”.
Questo scenario, è “un problema per l’Europa che importa quasi tutta l’energia e non ha sufficienti scorte. L’Europa dovrà porsi il problema non solo in termini di prezzi ma anche di volumi” ha evidenziato il ceo di Eni,

PREZZI MAI VISTI

“Il gas ha dei prezzi mai raggiunti, è vero che siamo in una fase di transizione e si parla di altre energie e si cerca di modificare l’offerta, ma non si può solo modificare l’offerta. E la domanda? Bisogna riuscire a fare una trasformazione della domanda e dell’offerta in parallelo perchè altrimenti la domanda rimane quella, viene chiesta quella commodity, tu sei concentrato su altro e i prezzi impazziscono”, ha poi chiarito Descalzi ricordando che l’offerta “non può essere solo governata da indirizzi politici quando la domanda è indirizzata dal mercato. C’è un gap e dobbiamo considerarlo”, ha concluso  Descalzi.

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