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Dl Rilancio, ecco come cambiano il bonus mobilità e l’ecobonus

Chigi

È quanto prevede l’ultima bozza del Dl Rilancio visionata da ENERGIA OLTRE, che nel pomeriggio verrà approvata dal Consiglio dei ministri.

Rimangono ferme le norme sul taglio degli oneri generali di sistema nelle bollette delle pmi, i certificati bianchi, il sostegno di 40 milioni alle zone economiche ambientali, le misure sul Comitato tecnico della Commissione Via-Vas. Cambiano bonus mobilità ed ecobonus, si incrementa di 100 milioni il fondo per l’acquisto di auto ibride ed elettriche. È quanto prevede l’ultima bozza del Dl Rilancio visionata da ENERGIA OLTRE, che nel pomeriggio verrà approvata dal Consiglio dei ministri.

IL BUONO MOBILITA’ AL 60%

Scende al 60% fino a un massimo di 500 euro, a partire dal 4 maggio 2020 (data di entrata in vigore del d.P.C.M. 26 aprile 2020) e fino al 31 dicembre 2020, l’incentivo, per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard, monopattini e monowheel ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Tale “buono mobilità” può essere richiesto per una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste. Al riguardo, si prevede lo stanziamento di ulteriori 50 milioni di euro per l’anno 2020, per un totale di 120 milioni di euro per tale annualità. Per gli anni 2021 e seguenti il Programma incentiva il trasporto pubblico locale e regionale e forme di mobilità sostenibile ad esso integrative a fronte della rottamazione di autoveicoli e motocicli altamente inquinanti.

L’ECOBONUS AL 110%

Per quanto riguarda gli incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici è previsto un bonus i detrazione al 110% a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, con riferimento alle spese sostenute dal 1°luglio 2020 al 31 dicembre 2021 prevedendo al tempo stesso la fruizione della detrazione in 5 rate di pari importo.

AIUTI AI DISTRIBUTORI DI CARBURANTI

È giallo invece sulle misure di sostegno alle micro, piccole e medie imprese titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade per il periodo di emergenza da COVID-19. Il governo attende la necessaria relazione tecnica di Inps e Ministero del lavoro. La proposta normativa consiste in una misura a supporto delle microimprese e delle piccole e medie imprese aventi sede in Italia, che gestiscono il servizio di distribuzione autostradale di carburanti. L’obiettivo è di salvaguardare la funzionalità del servizio dei gestori della distribuzione carburanti, nelle aree di servizio autostradale, che hanno dovuto continuare ad essere aperti,con diverse modalità di effettuazione del servizio (turnazione, Cassa Integrazione parziale nel tempo e nei dipendenti coinvolti) pur con drastico calo dell’erogato, e quindi degli introiti delle aziende che ha raggiunto l’80%, per tutta la durata delle limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale

La norma utilizza come strumento di aiuto per le imprese della distribuzione carburanti autostradali una agevolazione contributiva in considerazione del fatto che, con senso di responsabilità, hanno inteso continuare all’erogazione del servizio per non creare ulteriori ostacoli alla circolazione di persone e beni, in un delicatissimo periodo contrassegnato dalla grave emergenza sanitaria.