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Ecco il nuovo piano interrompibilità del Mise

MIse

Il servizio è offerto secondo due modalità differenziate in base alla tempistica di preavviso relativa all’attivazione e alla durata dell’applicazione

È arrivato in Gazzetta Ufficiale lo scorso venerdì il decreto del ministro dello Sviluppo economico che stabilisce l’istituzione di un meccanismo per un servizio di interrompibilita’ tecnica dei prelievi dalle reti di trasporto e di distribuzione del gas naturale, aggiuntiva rispetto a quella derivante dall’attivazione di eventuali contratti di fornitura di tipo interrompibile gia’ presenti e stipulati dagli operatori, per soggetti che utilizzano il gas naturale per fini industriali, ivi compresa la generazione elettrica nel solo caso in cui essa sia funzionale al processo produttivo in situ.

I CRITERI DA SEGUIRE

Le modalità di attuazione del servizio di interrompibilita’, nonche’ le sanzioni in caso di mancata attivazione dell’interrompibilita’ assegnata, sono stabilite con deliberazione dell’Autorita’, adottata sulla base di alcuni criteri generali. Tra questi: Il periodo complessivo di possibile attivazione della misura è compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo di ciascun anno. L’Autorità stabilisce le modalità di partecipazione alla procedura per la selezione dei soggetti aggiudicatari del servizio di interrompibilita’ in base a criteri di pubblicità, trasparenza, non discriminazione e merito economico e fissa i prezzi massimi per l’assegnazione del servizio.

LE DUE MODALITÀ DI OFFERTA DEL SERVIZIO

Il servizio è offerto secondo due modalità differenziate in base alla tempistica di preavviso relativa all’attivazione e alla durata dell’applicazione: servizio A: preavviso di ventiquattro ore con durata massima di tre giorni consecutivi; servizio B: preavviso di quarantotto ore con durata minima di tre giorni consecutivi e durata massima di cinque giorni lavorativi.

Il Ministero, sentito il Comitato di emergenza e monitoraggio del sistema del gas, entro il 30 settembre di ogni anno indica all’Autorita’ i volumi massimi giornalieri da reperire tramite il servizio di interrompibilita’ e il numero massimo di giorni di attivazione.

A CHI È RIVOLTO IL SERVIZIO

L’applicazione della procedura è affidata all’impresa maggiore di trasporto. L’assegnazione del servizio di interrompibilita’ è riservata ai clienti finali industriali, connessi alla rete di trasporto o alle reti di distribuzione, purche’ dotati di adeguati strumenti utili a rilevare direttamente i consumi di gas e teleletti dall’impresa maggiore di trasporto, ovvero che si impegnino a rendicontare tali consumi con cadenza giornaliera su apposita piattaforma informatica predisposta dall’impresa maggiore del trasporto.

LE PROCEDURE PER PARTECIPARE AL SERVIZIO

Le procedure per partecipare all’offerta del servizio sono le seguenti: a) ciascun cliente finale industriale in grado di mettere a disposizione un quantitativo interrompibile almeno pari a 50.000 Sm³/giorno per singolo sito puo’ partecipare in maniera diretta; b) i clienti finali industriali in grado ciascuno di mettere a disposizione un quantitativo minimo pari a 5.000 Sm³/giorno per singolo sito partecipano mediante soggetti aggregatori, conferendo a tal fine ad essi mandato irrevocabile. In tal caso ciascun Aggregatore deve aggregare clienti industriali, per un quantitativo complessivo almeno pari a 50.000 Sm³/giorno. I clienti finali di cui alla lettera a) possono partecipare a tali aggregazioni. Ogni cliente finale industriale partecipa mediante un unico Aggregatore. L’attivazione e la rendicontazione dei quantitativi giornalieri di consumo gas interrompibili di soggetti partecipanti alla procedura tramite Aggregatori sono gestite con riferimento al singolo sito industriale. Non sono ammesse compensazioni di obblighi di riduzione tra clienti che hanno conferito mandato ad uno stesso Aggregatore.

LE RESPONSABILITÀ DI CLIENTE FINALE E AGGREGATORE

Le responsabilità del cliente finale nonché le responsabilità dell’Aggregatore e dei singoli clienti finali circa il mantenimento dell’impegno e l’effettiva riduzione dei consumi, ai fini dell’applicazione delle penali e della compensazione degli eventuali danni al sistema derivanti dalla mancata riduzione, sono stabilite con apposita procedura, approvata dal Ministero, su proposta dell’impresa maggiore di trasporto, sentita l’Autorità, che dovrà essere accettata e sottoscritta da ogni aggiudicatario in fase di assegnazione del servizio.

La procedura disciplina anche la fattispecie riguardante la partecipazione al servizio da parte di soggetti titolari di stabilimenti multisito nonche’ di impianti che utilizzano il gas naturale per la generazione elettrica funzionale al processo produttivo in situ al fine di garantire l’efficacia della misura.

I clienti finali industriali che partecipano alla procedura devono essere in grado di diminuire i propri consumi di gas naturale, quando richiesto, per una quota non inferiore ai 50.000 Sm³/giorno ovvero ai 5.000 Sm³/giorno nel caso di partecipazione tramite Aggregatori.

Il servizio di interrompibilita’ non e’ cedibile e i soggetti aggiudicatari della procedura rimangono responsabili di tutte le conseguenze dirette e indirette, anche nei confronti di soggetti terzi, derivanti dalla mancata interruzione o riduzione dei propri consumi di gas e devono dichiarare, all’atto dell’offerta, che in nessun caso l’interruzione, o la riduzione, potra’ comportare rischi o danni alle maestranze, all’ambiente e agli impianti produttivi. I soggetti aggiudicatari che utilizzano il gas naturale per la generazione elettrica funzionale al processo produttivo in situ si impegnano a non prelevare energia dalla rete elettrica in sostituzione di quella che non hanno generato in caso di attivazione dell’interrompibilita’.