Nuove regole per i distributori in autostrada promettono di ridurre il divario con i prezzi della rete ordinaria. Ecco che cosa cambia per milioni di automobilisti
Dal 2029 il pieno di carburanti in autostrada costerà (quasi) quanto città. Infatti, lo spread tra prezzi in autostrada e listini sulla rete stradale si ridurrà. La speranza arriva dall’audizione del direttore della Comunicazione di Autostrade per l’Italia, Gregorio Moretti, presso la Commissione parlamentare per la semplificazione sui contratti pubblici e le clausole d’accesso ai servizi. Infatti, Moretti ha affermato che entro i prossimi tre anni verrà rinnovato il 70% delle concessioni per i servizi commerciali nelle stazioni commerciali verrà rinnovato. E le clausole previste da Aspi faranno sorridere automobilisti e autotrasportatori. Ecco perché.
PERCHE’ IL PIENO DI DIESEL E BENZINA COSTERA’ MENO IN AUTOSTRADA
Il rinnovo delle concessioni ridurrà lo spread tra listini dei carburanti sulla rete stradale e prezzi autostradali. Nel corso dell’audizione odierna presso la Commissione parlamentare per la semplificazione, Moretti ha acceso un faro su una clausola che potrebbe far risparmiare i milioni di italiani che percorrono le autostrade italiane.
Infatti, il direttore della Comunicazione di Autostrade per l’Italia ha sottolineato che “entro i prossimi tre anni il 70% dei servizi commerciali verrà rinnovato con gare”. Il punto focale è che nelle nuove gare sono previsti – tra gli altri – impegni per “garantire la riduzione del differenziale di prezzo rispetto alla rete carburanti ordinaria”, il rinnovo dei distributori e l’efficientamento energetico.
L’ACCELERAZIONE SULL’ELETTRICO IN AUTOSTRADA
Il 2027 sarà anche l’anno dell’accelerazione sulle colonnine Super Fast nelle autostrade italiane. Moretti ha affermato che l’anno prossimo saranno attivate 61 nuove stazioni di ricarica ad alta potenza. Un salto di livello importante rispetto alle attuali 107, che promette una riduzione dei tempi di attesa e maggiore scelta per i guidatori di vetture elettriche.
COME ASPI COMBATTE IL TRAFFICO
Moretti ha dichiarato che oggi due transiti su tre in autostrada sono pagati con il telepedaggio, meno del 5% viene pagato in contanti. Un’innovazione che permette di ridurre il tempo di attesa in casello. Per contrastare il traffico sulla rete autostradale, invece, Aspi usa strumenti per incrociare il calendario delle future attivazioni dei cantieri con le previsioni di traffico per comunicare in anticipo dove sono previste chiusure e lavori.
LE NOVITA’ SU COMUNICAZIONE E RECLAMI
Moretti ha rivelato che Autostrade per l’Italia sta lavorando a nuove soluzioni di comunicazione accessibile al casello per facilitare l’interazione con i servizi di assistenza e migliorare l’esperienza di persone con disabilità.
Il direttore Comunicazione e Marketing del gruppo ha posto l’accento sull’efficienza del servizio di assistenza clienti, uno dei pilastri della strategia di trasparenza di Aspi. Infatti, l’80% delle comunicazioni scritte ricevute attraverso webform ed email hanno ricevuto risposta entro dieci giorni lavorativi dall’invio. Inoltre, i reclami sono stati 3.403 con una risposta entro 10 giorni nel 98,18% dei casi. Di cosa si lamentano gli italiani? Il 45% ha lamentato problematiche sul pedaggio, il 17% ha chiesto rimborsi.

