Efficienza energetica e innovazione

Efficienza, Aicarr: No ad allarmismi su costi contabilizzazione calore

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Girano dati non veritieri, ecco alcuni strumenti per analisi metodologiche  come il Vademecum ‘La fattibilità tecnico-economica dei sistemi di contabilizzazione dei consumi di energia termica’ e il Software ‘TIHM’ di Enea per il calcolo gratuito per l’analisi puntuale dei costi benefici

“Quando si parla di analisi costi benefici sugli obblighi di installazione dei sistemi di contabilizzazione del calore è importante evitare facili allarmismi, nonostante la questione risulti tecnica e ci siano diversi dubbi sulle diverse esenzioni relative all’obbligo di installazione di tali sistemi”. Lo scrive in una nota AiCARR, Associazione italiana condizionamento dell’aria riscaldamento e refrigerazione.

AICARR HA RECENTEMENTE PUBBLICATO UN VADEMECUM PER VALUTARE LA CONVENIENZA ECONOMICA DELL’INSTALLAZIONE

casa“Segnaliamo ai fini di una maggiore diffusione della metodologia di analisi che Aicarr ha recentemente pubblicato il Vademecum ‘La fattibilità tecnico-economica dei sistemi di contabilizzazione dei consumi di energia termica’ ed Enea il Software ‘TIHM’ di calcolo gratuito per l’analisi puntuale dei costi benefici (congruenti con i dettami della direttiva europea 2012/27/UE e del D.Lgs. 102/2014) con cui è possibile valutare la convenienza economica dell’installazione a seconda delle tipicità dei singoli edifici.

DIFFICILMENTE SI RAGGIUNGONO I COSTI BUROCRATICI IPOTIZZATI DA QUALCUNO NELL’ORDINE DEI 150-200 EURO

Relativamente alla questione attinente ai costi, prosegue Aicarr, “difficilmente si raggiungono i costi burocratici ipotizzati da qualcuno nell’ordine dei 150-200 euro per appartamento, così come anche i riferimenti agli obblighi di applicazione della UNI 10200 spesso sembrano il frutto di una preconcetta opposizione alla legislazione nazionale che non a un’oggettiva analisi costi-benefici. Infatti la verifica delle differenze di fabbisogno termico per metro quadro tra le unità immobiliari più e meno svantaggiate difficilmente può giustificare un costo stimato di 2.000 euro. Attualmente sul mercato nazionale il costo standard di due certificazioni APE (Attestazione prestazione energetica) è di circa 200 euro, costo che peraltro (come fatto per i costi di acquisto e installazione dei dispositivi) andrebbe suddiviso per i dieci anni e per il numero complessivo di appartamenti. Per un edificio tipico di 20 appartamenti, pertanto il costo sarebbe di circa 1 euro l’anno, quindi del tutto irrisorio rispetto agli altri costi”.

Per info sul Vademecum AiCARR:
http://www.aicarr.org/News/News_VisualizzaDettaglio.aspx?n=213&id=1746