Efficienza energetica e innovazione

Efficienza energetica, come funzionano i finanziamenti di Cdp

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Ecco lo strumento di finanziamento di Cdp a disposizione degli enti locali per favore interventi di efficientamento energetico

A partire da questa settimana è disponibile per gli enti locali il Prestito investimenti conto termico (Pict) finanziato dalla Cassa Depositi e Prestiti.

LO STRUMENTO FINANZIATO DA CDP

Un nuovo strumento rivolto a comuni, province e città metropolitane con il quale la Cassa depositi e prestiti punta a favorire la realizzazione degli interventi di efficientamento energetico sul territorio, facendo leva sulle risorse messe a disposizione dal Gestore dei servizi energetici (Gse), società del ministero dell’Economia che in Italia promuove lo sviluppo sostenibile attraverso l’incentivazione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Lo strumento si concretizza in una nuova linea di finanziamento a lungo termine concepita per rendere più rapida la realizzazione degli interventi che hanno ottenuto la concessione degli incentivi da parte del Gse a valere sul conto termico.

200 MILIONI DI EURO A DISPOSIZIONE DELLA PA

Un meccanismo incentivante che mette a disposizione della PA 200 milioni di euro l’anno per interventi di riqualificazione energetica su edifici pubblici. Il Pict fornisce quindi completa copertura finanziaria di questi progetti, velocizzando la realizzazione degli interventi di efficienza energetica. Una volta incassato l’incentivo del Gse, l’ente locale provvede al rimborso anticipato della corrispondente quota del Pict, senza alcun onere aggiuntivo.

NEL QUADRO DELL’AGENDA 2030

Lo strumento, spiega la Cdp, è disegnato al fine di offrire una soluzione innovativa che, da un lato, aiuti gli enti locali nella realizzazione dei propri progetti e, dall’altro, stimoli la realizzazione di progetti di transizione energetica anche nella pubblica amministrazione, coerentemente con il nuovo approccio strategico e operativo delineato dal piano industriale di Cdp fortemente orientato ai principi di sviluppo sostenibile. L’intervento, infatti, rientra nel quadro dell’Agenda 2030 e, in particolare, è orientato ai Sustainable development goals 7 ( “Energia pulita e accessibile”) e 11 (“Città e comunità sostenibilii”) che tra i target hanno anche il miglioramento dell’efficienza energetica e la realizzazione di un’urbanizzazione più sostenibile.