Scenari

Emissioni auto, Commissione Ue ed Europarlamento non concordano sui tagli

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La Commissione ue vuole un taglio del 35% delle emissioni di Co2 al 2030, il Parlamento propone il taglio del 40%

Bisogna trovare un accordo sui tagli alle emissioni: i negoziati tra Commissione Ue ed Europarlamento partono in queste ore e conciliare le due proposte non sarà certo un gioco. Ieri i ministri dell’Ambiente dell’Ue hanno proposto un taglio del 35% delle emissioni auto al 2030, un 5% di quello che si augurano, invece, i parlamentari.

LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE UE

Dopo 13 ore di negoziati, la Commissione Ue ha raggiunto l’accordo per il taglio delle emissioni di CO2: questi saranno del 35% per le vetture e del 30% per i van entro il 2030. 20 i Paesi che hanno votato a favore, 4 contro e 4 si sono astenuti.

“Sono soddisfatto, con questo approccio generale potremo rispettare gli accordi presi a Parigi”, ha dichiarato il commissario Ue al clima Miguel Arias Canete.

TARGET PIU’ ALTO QUELLI DEL PARLAMENTO UE

La commissione Envi di Strasburgo, invece, propone di tagliare le emissioni delle nuove auto del 20% entro il 2025 e del 40% entro il 2030.  Non solo: i costruttori dovranno garantire che i veicoli a emissioni zero e a basse emissioni come le auto elettriche abbiano una quota di mercato del 35% entro il 2030 e del 20% entro il 2025.