Efficienza energetica e innovazione

Da Bari un progetto per le energie alternative del futuro

energie

All’Università di Bari focus sulle energie alternative. Si studia lo sviluppo di sistemi bio-ibridi avanzati da utilizzare in agricoltura ed urbanistica

Il futuro dell’energia alternativa si produce anche nell’Università ‘Aldo Moro’ di Bari, in collaborazione con il Clip, le Università di Parigi Denis Diderot e Linkopingin Svezia. Questo grazie al progetto triennale europeo HyPhOE finanziato dall’Unione Europea per tre milioni di euro. Nell’Univesità di Bari si è fatto il punto del progetto a chiusura del primo anno di attività di collaborazione. “La ricerca – ha detto Gianluca Maria Farinola, docente responsabile del progetto per l’ateneo barese – unisce piante, alghe e batteri che grazie all’energia solare sviluppa sistemi elettronici da applicare a dispositivi green alternativi, dall’illuminazione alle batterie”.

Un obbiettivo progressista – ha spiegato Massimo Trotta, dell’Istituto dei processi chimico-fisici (IPCF) del Consiglio nazionale delle Ricerche-CNR – che grazie alla condivisione di conoscenze specializzate dei mèmbri partner riesce a coniugare l’efficienza degli organismi fotosintetici e l’elettronica per lo sviluppo di tecnologie alternative biocompatibili”.

“Studiamo lo sviluppo di sistemi bio-ibridi avanzati – ha proseguito Trotta – da utilizzare in agricoltura, urbanistica e magari in un futuro prossimo le piante potranno produrre automaticamente sistemi elettronici che sviluppano cicli energetici e biochimici come fonti di energie alternative”. “Non si tratta di fantascienza – ha concluso la responsabile del progetto per l’ateneo svedese, Eleni Stavrinidou – ma di una ricerca che vuole far crescere le possibilità di interconnessione tra natura ed elettronica producendo energia alternativa che proviene dalla fotosintesi delle piante, delle alghe e dei batteri”. “A conclusione di questo primo anno di lavoro insieme – ha concluso Eleni Stavrinidou – abbiamo avuto la consapevolezza che collaborando stiamo realizzando un progetto impegnativo ma attualissimo in un momento in cui tutto il mondo vuol diventare green”.