Territori

Epa dice stop ai regolatori locali che bloccano sine die i progetti energetici

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La regola non indurrebbe gli Stati americani a dire si ai progetti ma semplicemente darebbe loro un anno di tempo per porre il veto

L’agenzia di protezione dell’ambiente americana (Epa) ha proposto all’amministrazione Trump di introdurre una nuova regola per impedire ai regolatori dei vari Stati Usa la possibilità di bloccare a tempo indefinito la decisione positiva o negativa di progetti infrastrutturali energetici, come oleodotti o gasdotti. Lo ha riferito l’amministratore dell’Epa Andrew Wheeler in un comunicato stampa.

UN ANNO DI TEMPO

La regola non indurrebbe gli Stati americani a dire si ai progetti ma semplicemente darebbe loro un anno di tempo per porre il veto, onde evitare che finiscano in una sorta di ‘purgatorio normativo’, seguendo di fatto l’ordine esecutivo 13868 del presidente Donald Trump.

L’OBIETTIVO È RAZIONALIZZARE I PROGETTI INFRASTRUTTURALI

“Una volta attuata, questa proposta razionalizzerà il processo di costruzione di nuove infrastrutture energetiche che vanno bene per le famiglie americane, i lavoratori americani e l’economia americana”, ha detto Wheeler nella nota.

SCAMBIO DI ACCUSE TRA REPUBBLICANI E DEMOCRATICI

I progetti di pipeline negli Stati Uniti e in Canada sono sempre stati una questione politica delicata, con l’Amministrazione Trump che ha accusato gli Stati progressisti di ritardare o bloccare i progetti per guadagni politici, e i democratici che accusano l’Epa di indebolire i poteri statali in alcuni casi di convenienza.