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Estra, ok al bilancio ma rinvio nomine a luglio

Estra

L’obiettivo di questo percorso di ‘riequilibrio’ è di arrivare ad un accordo entro la fine di luglio con la scelta della governance

“Via libera al bilancio, nomine congelate e un obiettivo: chiudere la partita della governance entro la fine di luglio. L’assemblea dei soci di Estra ieri mattina ha approvato l’esercizio 2019 e la destinazione dell’utile. A fronte di un risultato netto di oltre 9,7 milioni, l’assemblea ha deliberato di distribuire agli azionisti dividendi per 7 milioni, 3 centesimi ad azione. Il bilancio si è chiuso con 997 milioni di euro di ricavi, 97,2 milioni di Ebitda e 16,7 milioni di utile”. È quanto si legge su La Nazione.

LA PARTITA POLITICA DA GIOCARE

“Tutta da giocare invece la partita politica, che vivrà un mese intenso fra Prato, Siena e Arezzo, dove si è scatenata una bufera giudiziaria che ha toccato sia il sindaco Alessandro Ghinelli, sia Francesco Macrì, presidente di Estra, più l’ex e l’attuale amministratore unico di Coingas, Sergio Staderini e Franco Scortecci. Prato non è contraria alla conferma dell’attuale cda e punta soprattutto a blindare il direttore generale di Estra, Paolo Abati. Da parte di Consiag nessuna preclusione nemmeno alla conferma di Macrì come presidente. Il motivo dell’ulteriore rinvio delle nomine sarebbe da ricercare nella volontà da parte dei sindaci, e quindi dei soci, di avere maggiore consapevolezza delle strategie future della società, che è uno dei player più importanti sul mercato italiano”.

ACCORDO ENTRO FINE LUGLIO

“L’obiettivo di questo percorso di ‘riequilibrio’ è di arrivare ad un accordo entro la fine di luglio con la scelta della governance. Consiag non si opporrà alla continuità e quindi alla conferma in toto dell’attuale cda, ma non si possono escludere sorprese da Siena o Arezzo.