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Ex Ilva, tutte le incertezze sul siderurgico di Taranto

Ilva

Il presidente di Confindustria Taranto: ArcelorVlittal ha distrutto un sistema economico, le nostre imprese sono rimaste a terra

“Fim, Fiom e Uilm chiedono al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano di convocare ‘un incontro per discutere della vertenza ex Ilva-ArcelorMittal e dell’indotto’, invitando ‘ad estendere tale convocazione a tutti i sindaci dell’area ionica’. La richiesta ad Emiliano segue il consiglio di fabbrica dell’altro ieri nel quale si è deciso, oltre alla convocazione dell’assemblea con i rappresentanti istituzionali, anche lo stop alle relazioni industriali con ArcelorMittal”. È quanto scrive la Gazzetta dell Mezzogiorno.

I SINDACATI HANNO INOLTRE SCRITTO AL PREFETTO DI TARANTO

I sindacati hanno inoltre scritto al prefetto di Taranto Demetrio Martino, segnalando che ‘l’attuale situazione sta determinando un pesante disagio ai lavoratori sia in termini economici che lavorativi. (…) Al prefetto, già coinvolto sul tema (ha infatti incontrato i sindacati il 22 maggio mentre sotto la Prefettura era in corso un presidio di protesta), le sigle sindacali chiedono un nuovo incontro. In attesa di riscontri da Emiliano (che potrebbe riunire tutti agli inizia della prossima settimana) e di una nuova convocazione da parte del Governo, che pare però orientato ad attendere gli esiti dell’ispezione agli impianti dei commissari straordinari dell’Ilva per presentare il conto ad ArcelorMittal, arrivano in serie richieste di cassa integrazione da parte delle aziende dell’indotto-appalto siderurgico”.

IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA TARANTO MARINARO: HANNO DISTRUTTO IL SISTEMA ECONOMICO, LE IMPRESE SONO A TERRA

“E se i sindacati hanno rotto ogni relazione industriale con ArcelorMittal, anche Confindustria non se la passa meglio in quanto a rapporti con la multinazionale, che pure è sua socia. ‘Dopo aver appreso le linee portanti del nuovo piano industriale di ArcelorMittal e riscontrate le posizioni fortemente critiche, dal Governo ai sindacati, ci siamo resi disponibili al migliore svolgimento della trattativa. E lo abbiamo fatto facendo arrivare all’amministratore delegato di ArcelorMittal la nostra disponibilità, ma non abbiamo registrato alcun segnale’ dice il presidente di Confindustria Taranto Antonio Marinaro. ‘Come privati, ci siamo offerti – spiega Marinaro – per far comprendere ad ArcelorMittal quali sono le priorità e le aspettative del mondo economico, cioè delle imprese, ma nulla, non è arrivato nessun cenno. Noi comunque rilanciamo la disponibilità, auspichiamo che possa essere considerata anche perché potrebbe essere un primissimo avvio del tentativo di riconciliazione dell’azienda col territorio ma anche con noi, Confindustria Taranto. Vogliamo provare ad essere propositivi ma ci pare evidente che l’intento è quello di alzare la tensione, di mostrare i muscoli, di fare una prova di forza a tutti i costi. Hanno distrutto il sistema economico, le imprese sono a terra, il piano industriale è quello che è, e quindi conclude Marinaro – o si ragiona, o le gravi preoccupazioni torneranno a riprendere pienamente il campo’”.