L’Amministratore Delegato, Stefano Antonio Donnarumma, in un’intervista rilasciata al quotidiano economico-finanziario francese Les Échos ha delineato le prossime mosse dell’espansione internazionale di FS.
Il Gruppo Ferrovie dello Stato lancia un progetto ambizioso: creare una “metropolitana d’Europa ad alta velocità”, una rete capace di collegare le principali città del continente e diventare un’alternativa concreta all’aereo, costruita attraverso un consorzio di operatori europei. Il piano include il collegamento Parigi-Londra entro il 2029 e un nuovo asse Roma-Berlino via Monaco, mentre si consolida il successo sulle rotte francesi e in Spagna. Ad annunciare la visione strategica del gruppo è stato l’Amministratore Delegato, Stefano Antonio Donnarumma, in un’intervista rilasciata al quotidiano economico-finanziario francese Les Échos, in cui ha delineato le prossime mosse dell’espansione internazionale di FS.
L’OBIETTIVO: UN CONSORZIO PER UN’ALTA VELOCITÀ EUROPEA
“Il nostro sogno è un’alta velocità con colori europei, e non solo italiani, costruita con la collaborazione di diversi operatori”, ha dichiarato Donnarumma. L’idea è superare le logiche nazionali per creare una rete integrata. “L’obiettivo è arrivare alla creazione di un consorzio che permetta agli operatori di coordinare i loro piani di investimento”, ha spiegato, proponendo un modello di “cooperazione rafforzata, ovvero di una concorrenza cooperativa, dal momento che si tratta di un servizio che ancora non esiste”.
ESPANSIONE SU TUTTI I FRONTI: DA LONDRA A BERLINO, PASSANDO PER LA FRANCIA
Il piano di espansione di FS si muove su più direttrici. L’AD ha confermato l’obiettivo di operare sulla prestigiosa tratta Parigi-Londra entro il 2029, con un progetto da circa un miliardo di euro.
Parallelamente, si guarda a un nuovo asse strategico verso la Germania: Donnarumma ha confermato che Trenitalia sta studiando un collegamento Roma-Berlino via Monaco.
In Spagna, l’operazione è già un successo consolidato. Attraverso la controllata Iryo, FS detiene già il 25% del mercato dell’alta velocità.
In Francia, dove il Gruppo FS è stato il primo operatore alternativo sulla rete ad alta velocità dal 2021, si rafforza la presenza. Oltre allo storico Milano-Parigi (riattivato il 1° aprile dopo l’interruzione per la frana in Maurienne) e alla rotta Parigi-Lione, dal 15 giugno 2025 è attivo il nuovo collegamento Parigi-Marsiglia.
SUCCESSO IN FRANCIA E APPELLO A SNCF PER UNA “CONCORRENZA COLLABORATIVA”
Il debutto sulle rotte interne francesi si sta rivelando un successo oltre le aspettative. A poco più di due mesi dal lancio, i Frecciarossa Parigi-Marsiglia, con tariffe base inferiori del 30% rispetto a quelle dell’operatore storico SNCF, hanno registrato un tasso di riempimento del 76%.
Nonostante i risultati, Donnarumma ha auspicato “un miglior equilibrio operativo con la SNCF”, ammettendo che “non sono mancate difficoltà a integrarsi nel sistema dei trasporti francesi”. L’AD ha quindi lanciato un appello alla collaborazione: “Potremmo essere concorrenti in modo più collaborativo, rispettando il posto dell’altro e armonizzando le nostre scelte competitive”.
I NUMERI DELLA CRESCITA INTERNAZIONALE
L’espansione all’estero è già una realtà consolidata nei conti di Ferrovie dello Stato. Il gruppo trasporta circa 230 milioni di viaggiatori all’estero ogni anno. Nel 2024, i ricavi internazionali hanno raggiunto i 3 miliardi di euro su un totale di 16,5 miliardi. L’obiettivo per il futuro è ancora più ambizioso: incrementare del 40% il numero dei passeggeri all’estero nei prossimi cinque anni. Un tassello fondamentale di questa crescita sarà la riduzione dei tempi di percorrenza, come sulla tratta Parigi-Milano, che in futuro scenderà a cinque ore e mezza dalle attuali sette.