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Gas, ENTSOG: l’infrastruttura Ue consente un’iniezione efficiente in estate e a prepararci per l’inverno

Secondo il direttore generale di ENTSOG, Piotr Kus, “la valutazione dimostra anche l’importanza degli stoccaggi  di gas e che una maggiore flessibilità potrebbe essere garantita immagazzinando ulteriori volumi negli impianti ucraini”

 Ieri ENTSOG – la Rete europea dei gestori dei sistemi di trasporto del gas – ha pubblicato il “Summer Supply Outlook 2024” e la relativa “Review of Summer Supply 2023”. Come la scorsa edizione, il rapporto Summer Supply Outlook è integrato con una panoramica dell’inverno 2024/2025.

IL SUMMER SUPPLY OUTLOOK DI ENTSOG SUL GAS

L’ENTSOG Summer Supply Outlook valuta i livelli di iniezione e la possibile evoluzione della domanda, dell’offerta e delle esportazioni di gas dal 1° aprile al 30 settembre 2024. Sono stati applicati numerosi scenari di fornitura, tra cui la riduzione al minimo delle importazioni di gas russo e l’interruzione totale della fornitura, così come casi di potenziale alto, medio e basso approvvigionamento di GNL.

Inoltre, e per la prima volta, il modello include la potenziale flessibilità stagionale aggiuntiva fornita dagli stoccaggi ucraini.

LE PRINCIPALI EVIDENZE DEL REPORT ENTSOG

Il rapporto mostra che:

– il 1° aprile 2024 il livello degli stoccaggi di gas nell’Unione europea era nel range più alto degli ultimi 5 anni, pari al 59% (o 663 TWh, 667 TWh con il Regno Unito), a causa della riduzione del consumo

– nell’ultimo anno sono stati commissionati nuovi progetti di infrastrutture del gas, principalmente terminal GNL, che aumentano la sicurezza energetica nell’Unione europea. Tuttavia, in circostanze specifiche potrebbero verificarsi alcune limitazioni e colli di bottiglia nella fornitura

– una maggiore flessibilità negli stoccaggi potrebbe essere garantita immagazzinando ulteriori volumi in strutture in Ucraina

– la maggior parte dei casi dimostra l’indipendenza del sistema europeo dalla fornitura di gas russo, soprattutto negli scenari in cui vengono intraprese alcune azioni sul lato della domanda

PIOTR KUS (ENTSOG): INFRASTRUTTURA DEL GAS CONSENTE INIEZIONE EFFICIENTE IN ESTATE

“Vediamo – ha commentato Piotr Kus, direttore generale di ENTSOG – che l’infrastruttura del gas, inclusi i nuovi progetti commissionati lo scorso anno, consente un’iniezione efficiente durante l’estate 2024 e la preparazione per l’inverno grazie ad una cooperazione rafforzata. La valutazione dimostra chiaramente anche l’importanza degli stoccaggi, e che una maggiore flessibilità potrebbe essere garantita immagazzinando ulteriori volumi negli impianti ucraini”.

LO SCENARIO SUL GAS PER L’INVERNO 2024/2025

Il rapporto include inoltre una panoramica sull’inverno 2024/2025. Si evidenzia che, a partire da un livello di scorte del 59% al 1° aprile 2024, le capacità di iniezione e prelievo degli impianti di stoccaggio, unite alla flessibilità di approvvigionamento delle importazioni, sono sufficienti a coprire la domanda e a raggiungere questo livello alla fine dell’inverno in tutti i Paesi Ue.

Nel caso di una totale interruzione delle forniture russe e di una bassa disponibilità di GNL, gli impianti di stoccaggio verrebbero utilizzati al massimo in alcuni Paesi per soddisfare la domanda, e non potrebbero raggiungere lo stesso livello di riempimento entro la fine dell’inverno, ostacolando il contributo di flessibilità solitamente fornito da strutture di stoccaggio durante le situazioni di domanda elevata.

Nel suo outlook, ENTSOG sottolinea che “queste valutazioni non sono previsioni sulla fornitura di gas prevista: la fornitura è influenzata da fattori esterni alla preparazione delle infrastrutture, come le decisioni politiche e di mercato. Per integrare il Supply Outlook report, ENTSOG ha effettuato anche una revisione dell’estate 2023.

LA REVISIONE DEI DATI DELL’ESTATE 2023

La revisione mostra che:

– nell’Unione europea i valori totali della domanda di gas sono diminuiti del 3% su base annua e del 15% rispetto alla media quinquennale

– il gas fornito dalla Russia nel mix di fornitura è sceso al 7%, in calo rispetto al 14% dell’estate precedente

– il 1° ottobre 2023 gli impianti di stoccaggio Ue hanno raggiunto in media il 96%

– la quota di GNL è aumentata al 37%, utile per riempire gli stoccaggi anche durante il periodo di iniezione

– la somma di tutti i flussi di importazione verso l’Europa, insieme alla produzione nazionale, è diminuita di circa il 16%

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