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Gas, ok di Arera a proroga consegne Tap fino a fine 2021

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Tra le problematiche riscontrate ostacoli autorizzativi/regolamentari, sospensione dell’attività di costruzione a causa di molteplici procedimenti legali, eventi geotecnici/naturali imprevisti, nonché gli effetti ad ampio raggio della pandemia

TAP AG, la società che sta sviluppando il Trans Adriatic Pipeline, ha confermato gli impegni secondo cui ha intenzione di consegnare il primo gas azero in Italia nel quarto trimestre di quest’anno, nonostante abbia chiesto e ottenuto dal regolatore italiano la possibilità di posticipare la prima consegna di gas fino al dicembre 2021.

PROROGA NEL CASO SOPRAGGIUNGANO ALTRI OSTACOLI

“Il progetto TAP è completo per oltre il 96% e riconferma l’obiettivo di trasportare il primo gas in Europa entro il 2020”, ha dichiarato Vugar Veysalov, responsabile degli affari esteri di TAP a S&P Global Platts. Tuttavia, ha aggiunto, la società ha deciso di chiedere una proroga nel caso in cui sorgano ulteriori ostacoli al di fuori del controllo della società stessa.

LE RICHIESTE DI PROROGA

La società ha già ottenuto nel 2013 un’esenzione da alcune disposizioni europee, che richiedevano che il gasdotto TAP fosse operativo entro sei anni (giugno 2019) affinché la decisione di esenzione fosse ancora valida. TAP ha poi chiesto e ottenuto nel 2014 una prima proroga del periodo di validità della Decisione di Esenzione fino a dicembre 2020 e il 15 giugno ha richiesto una seconda proroga, ottenendo la possibilità di posticipare la consegna del primo gas fino a dicembre 2021.

IL COVID IL PRIMO RESPONSABILE

“Il progetto ha dovuto affrontare diversi problemi importanti, al di fuori del suo controllo, principalmente con riferimento a ostacoli autorizzativi/regolamentari, sospensione dell’attività di costruzione a causa di molteplici procedimenti legali, eventi geotecnici/naturali imprevisti, nonché gli effetti ad ampio raggio della pandemia COVID-19”, ha dichiarato Veysalov. È in questo contesto, ha aggiunto, che TAP ha richiesto un tempo supplementare per iniziare il trasporto del primo gas verso l’Europa.

“TAP cercherà di iniziare le prime consegne di gas entro la fine dell’anno – ha aggiunto Veysalov -. Tuttavia, se gli effetti della pandemia COVID-19 dovessero persistere, TAP continuerà a detenere una valida esenzione TPA oltre il 2020, in conformità con il regolamento europeo”.

Spiegando le ragioni della sua decisione di concedere a TAP AG un’ulteriore proroga, il regolatore italiano ARERA ha dichiarato di aver preso in considerazione tutti i fattori sopra citati, ma di aver dato particolare enfasi alla pandemia. “ARERA considera in particolare la pandemia COVID-19 in corso, la cui durata e i cui effetti completi non sono al momento del tutto prevedibili”, si legge il documento.