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Via libera di Cipro a gara per nuovo Terminal Gnl

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La manifestazione di interesse per la fornitura di Gnl nelle prossime settimane e la gara d’appalto all’inizio del 2019

Via libera di Cipro allo sviluppo di un terminale di gas naturale liquefatto nella baia di Vasilikos, vicino a Limassol. Dopo l’ok da parte di uno studio di fattibilità commissionato nel 2016, il governo ha deciso di indire una gara d’appalto per la costruzione dell’impianto da 500 milioni di euro da completare entro il 30 novembre 2020.

LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA FORNITURA DI GNL NELLE PROSSIME SETTIMANE E LA GARA D’APPALTO ALL’INIZIO DEL 2019

LNGA seguito dell’indizione della gara d’appalto, il presidente della National Gas Public Company (DEFA), Symeon Kassianides, ha dichiarato: “Prevediamo di pubblicare una richiesta di manifestazione di interesse per la fornitura di Gnl nelle prossime settimane e di completare la gara d’appalto all’inizio del 2019”. Oggetto della gara è la progettazione, la costruzione e l’esercizio del terminale di importazione, l’approvvigionamento di un’unità di stoccaggio galleggiante e di rigassificazione (FSRU) di almeno 125.000 metri cubi di capacità di stoccaggio. L’impianto dovrà essere in grado, infatti, di scaricare Gnl da navi metaniere di dimensioni variabili da 120.000 metri cubi a 217.000 metri cubi.

COSTO PREVISTO PER L’INTERA OPERAZIONE È DI 500 MILIONI DI EURO

La gara d’appalto riguarda anche la costruzione di infrastrutture offshore per l’ormeggio permanente dell’FSRU, nonché infrastrutture onshore per il gas naturale e i relativi componenti costruttivi per la fornitura di gas alla centrale di Vasilikos e ad altri potenziali consumatori di gas. Il ministro cipriota dell’Energia, del commercio, dell’industria e del turismo, Georgios Lakkrotrypis, ha osservato che i 500 milioni di euro saranno divisi in due parti: una destinata alla progettazione e costruzione (300 milioni di euro) il resto alla gestione e manutenzione (200 milioni di euro). Il ministro ha anche aggiunto che il progetto riceverà 101 milioni di euro di fondi Ue attraverso il meccanismo Connecting Europe facility.