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Perchè la Gran Bretagna pesa sui conti di Eon

Londra

Tutti i dettagli sui conti di Eon

Gioie e dolori in casa Eon. Il nuovo mercato energetico della Gran Bretagna pesa sui conti della società, che però riesce comunque a registrare ricavi in aumento.

UTILI IN CALO

Come riporta il Financial Times, gli utili rettificati al lordo di interessi e imposte (ebit) sono scesi del 12% a 1,72 miliardi di euro. L’utile netto è sceso dell’81% a 544 milioni di euro, anche a causa di una serie di voci una tantum,  secondo quanto riferito da Eon. I ricavi del primo semestre, invece, sono aumentati del 5% a € 16,09 miliardi.  Risultati sostanzialmente in linea con le aspettative del mercato, secondo una nota di ricerca di Bernstein.

PESA IL REGNO UNITO

Nel Regno Unito, dove il Governo ha imposto un nuovo limite di prezzo sulle tariffe variabili, l’ebit è sceso da 202 milioni di euro a 71 milioni di euro nei primi sei mesi dell’anno.

LE BUONE NOTIZIE

Nonostante il calo dei guadagni, non mancano le buone notizie. Gli analisti, infatti, hanno fatto notare che “Il business del Regno Unito registrato uno stop alla costante perdita di clienti, a luglio 2019, e in Germania i clienti sono pure aumentati”.

“Il mercato in Gran Bretagna è attualmente particolarmente stimolante. Abbiamo risposto alle nuove esigenze di Governo con nuovi prodotti interessanti e una chiara gestione dei costi “, ha dichiarato Marc Spieker, Chief Financial Officer di Eon in una nota.

OBIETTIVI CONFERMATI

Nonostante i venti contrari nel mercato britannico, Eon ha confermato i suoi obiettivi di profitto e dividendo per l’intero anno.