Nella bozza risultano misure urgenti per oltre 315 milioni di euro a sostegno di famiglie e imprese, insieme a nuovi criteri per l’integrazione dei data center e lo sblocco della saturazione delle infrastrutture elettriche.
Il Governo italiano sta via via definendo la struttura del nuovo Dl Energia dedicato alla gestione dell’emergenza energetica e alla modernizzazione del sistema elettrico nazionale. Il provvedimento introduce agevolazioni tariffarie immediate per la fornitura di elettricità e gas, puntando contemporaneamente alla decarbonizzazione industriale e alla risoluzione di criticità strutturali, come la saturazione virtuale delle reti e l’integrazione dei centri elaborazione dati. L’obiettivo dichiarato è duplice: alleggerire il peso delle bollette sui nuclei familiari più vulnerabili e garantire alle imprese un quadro di competitività stabile attraverso contratti di lungo periodo e un accesso semplificato alle infrastrutture. La bozza visionata da Energia Oltre, recante “Misure urgenti di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas”, delinea un intervento massiccio che mobilita diverse linee di finanziamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). E individua nel rafforzamento del potere d’acquisto delle famiglie e nella transizione energetica delle industrie i pilastri per la tenuta socio-economica del Paese.
AGEVOLAZIONI PER FAMIGLIE E BONUS SOCIALE
In attesa del varo definitivo che sia la premier Giorgia Meloni che i ministri dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e del Made in Italy Adolfo Urso hanno indicato per la prossima settimana in Consiglio dei ministri, il primo nucleo di interventi riguarda direttamente il consumo domestico. Per l’anno 2026, viene riconosciuto un contributo straordinario del valore di 90 euro sulla materia prima energia per tutti i titolari del “bonus sociale” elettrico.
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