Efficienza energetica e innovazione

Innovazione, dal Mise arrivano altri 93,5 mln per digitale e transizione delle pmi

Mise

Investimenti per tecnologie abilitanti afferenti al piano Impresa 4.0 ovvero a favorire la loro transizione verso il paradigma dell’economia circolare.

È stato pubblicato sabato in Gazzetta Ufficiale il decreto 26 febbraio 2021 firmato dal ministro Giancarlo Giorgetti e registrato dalla Corte dei Conti il 7 aprile, riguardante la destinazione di ulteriori risorse finanziarie al sostegno delle domande di agevolazione presentate al primo dei due sportelli previsti dal decreto 30 ottobre 2019, concernente agevolazioni in favore di programmi di investimento innovativi finalizzati a consentire la trasformazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti al piano Impresa 4.0 ovvero a favorire la loro transizione verso il paradigma dell’economia circolare.

LE RISORSE

Più precisamente le risorse finanziarie destinate all’attuazione degli interventi agevolativi al primo dei due sportelli previsti sono incrementate di 93.485.676,43 euro utilizzando le risorse disponibili pari a 34.900.000,00 euro “derivanti dalla restituzione delle rate delle sovvenzioni parzialmente rimborsabili concesse ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 29 luglio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’8 ottobre 2013, n. 236, per i progetti di ricerca e sviluppo nelle regioni ex ‘Obiettivo convergenza’ (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia)” e 29.529.278,65 euro “derivanti dalla restituzione delle rate dei finanziamenti agevolati erogati a valere sugli strumenti di ingegneria finanziaria attivati nell’ambito dei Programmi operativi ‘Energie rinnovabili e risparmio energetico’, ‘Ricerca e competitività’ e ‘Attrattori culturali, naturali e turismo’, finanziati con risorse del ciclo di programmazione 2007-2013”. Infine 29.056.397,78 euro a “valere sulle risorse del Piano di azione e coesione 2007-2013”.