Territori

InventaGiovani di Shell sbarca a Taranto: obiettivo favorire nuove start up

Shell

Presentato il progetto che mira a mettere in contatto giovani con idee innovative e i potenziali investitori

E’ stato presentato presso il Palazzo D’Ayala, sede di Tempa Rossa a Taranto, il programma Shell InventaGIOVANI, patrocinato dall’Università degli studi di Bari Aldo Moro, da Confindustria Taranto e dall’ Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio con la collaborazione degli incubatori BaLab e FuturePort Innovation Hub.
L’iniziativa, rivolta ai giovani di Taranto e provincia, rientra nell’ambito del Protocollo d’Intesa relativo alle misure compensative del progetto “Tempa Rossa” sottoscritto con il Comune di Taranto.

Il programma è un investimento sociale dedicato a sostenere l’imprenditoria giovanile con l’obiettivo di fornire formazione di alta qualità e servizi di consulenza agli aspiranti imprenditori garantendo l’accesso alle competenze necessarie per redigere il piano aziendale, nonché condividere le migliori pratiche e sviluppare una comunità locale e globale di giovani imprese.

CHI ERA PRESENTE

Alla conferenza sono intervenuti: Carsten Sonne-Schmidt, AD Total Italia, Marco Brun, Presidente e AD Shell Italia, Ivan Baggi, Responsabile Social Investment Shell Italia, il prof. Giuseppe Pirlo delegato del rettore alla terza missione dell’Università Aldo Moro di Bari, Pietro Chirulli, Vice presidente di Confindustria Taranto, e l’assessore allo sviluppo del Comune di Taranto Paolo Castronovo.

COSA DICE IL PROTOCOLLO

Il Protocollo d’Intesa nato a seguito della realizzazione del Progetto Tempa Rossa, il collegamento che permetterà la ricezione e lo stoccaggio a Taranto del greggio estratto nel sito lucano Gorgoglione, è stato sottoscritto il 18 aprile 2018 dal Comune di Taranto insieme ad Eni, proprietaria della raffineria, e dai contitolari della concessione Gorgoglione, Total, Shell e Mitsui.
Il Protocollo prevede due linee di azioni: la realizzazione del programma di compensazioni, riequilibrio ambientale e sviluppo sostenibile definiti da parte del Ministero dello Sviluppo Economico; e l’impegno a definire con il Comune progetti duraturi nell’ambito economico-sociale e culturale ad alto contenuto locale nell’ottica di una cooperazione di reciproco interesse.
In attuazione della prima linea di azioni nel 2019 è stato sottoscritto tra il Comune di Taranto, la Provincia di Taranto ed Eni, il protocollo specifico mirato ad una serie di interventi di riassetto infrastrutturale in città, del valore di 6 milioni di Euro. Tali interventi riguardano tra l’altro la manutenzione straordinaria di strade ed edifici pubblici.
In merito alla seconda linea di azioni invece, il primo intervento attuato, a conferma della volontà di una presenza strutturale nel territorio, è stata l’insediamento degli uffici della Total nel palazzo D’Ayala Valva, in centro città, ristrutturato per l’occasione.

BRUN (SHELL ITALIA): UN ULTERIORE STRUMENTO A FAVORE DEL TERRITORIO E IN PARTICOLARE DELL’IMPRENDITORIA GIOVANILE

“E’ un successo – ha detto Marco Brun nel suo intervento – che oggi ci troviamo qui a lanciare un’iniziativa, un programma di investimento sociale, che vuole essere un ulteriore strumento a favore del territorio e in particolare dell’imprenditoria giovanile. Sui giovani, in particolare quelli del Sud, il discorso pubblico inciampa spesso in tanti, troppi luoghi comuni. È vero, qui come altrove tanti giovani fuggono per cercare opportunità di studio e di lavoro in altre regioni o all’estero. Ma è altrettanto vero che ce ne sono di altri che restano e che vogliono scommettere sulla loro terra. Ecco, qui a Taranto vogliamo provare a fare quello che abbiamo fatto e stiamo facendo – di nuovo, con successo – in Basilicata da 10 anni: accompagare i giovani che hanno un sogno nel cassetto a far sì che possa diventare realtà. Lo spirito di InventaGIOVANI è lontano anni luce da una logica assitenzialista, esso si ispira piuttosto alla maieutica delle scuole socratiche: accompagnamo i giovani in un percorso formativo e di consulenza manageriale affinchè sviluppino, loro, le competenze e le conoscenze necessarie per avviare un’attività imprenditoriale. In Basilicata, dove come sapete Shell è presente in entrambe le Joint Ventures ‘Val d’Agri” e Tempa Rossa’, siamo stati tra i primi ad aver introdotto un progetto mirato a sviluppare il sistema imprenditoriale dei giovani lucani; ebbene negli ultimi 10 anni abbiamo sostenuto la nascita di 16 nuove aziende, 16 start up nei settori più disparati: dall’agricoltura biologica alla cosmetica, dal wedding planning al sociale, dagli spin off in ambito geologico all’e-commerce, dall’edilizia innovativa alla manifattura di design, all’artigianato e ai servizi per le imprese; e altre 15 imprese, già costituite, hanno scelto di avvalersi di InventaGIOVANI per potenziare il loro business. In questi 10 anni abbiamo avuto modo di conoscere tanti giovani lucani di talento, attaccati al proprio territorio, in cui vedono delle opportunità e delle potenzialità tali da spingerli ad avviare un’impresa che, basata in Basilicata, non perde di vista le opportunità che derivano da un mondo sempre più globalizzato ed esigente. Non solo. Oltre a supportare e promuovere start up di impresa, Shell InventaGIOVANI ha avuto ricadute positive anche in termini di “rete tra imprese”, favorendo cioè la collaborazione e il network tra i giovani imprenditori che prosegue anche al di là del programma. E a livello globale, solo nel 2018 grazie a Shell Live WIRE, di cui InventaGIOVANI è parte, sono state create quasi 1400 posizioni lavorative.
“Come tutte le iniziative di investimento sociale- ha aggiunto Marco Brun- anche questa che lanciamo oggi ha sempre un ritorno di gran lunga superiore ad ogni possibile guadagno economico legato all’attività estrattiva. Perchè investire nei giovani significa investire nel futuro di chi, anche quando gli idrocarburi saranno finiti, continuerà a vivere e lavorare nella sua terra. Questo è un punto importante per noi, e anzi è motivo di profondo orgoglio poter toccare con mano che il nostro lavoro contribuisce a rendere migliore la vita delle persone nelle comunità dove operiamo. Come accade in Basilicata, anche grazie a tante altre iniziative che non sto qui ad elencare, e come vogliamo che accada anche qui Taranto. Il mio augurio è quello che anche tanti giovani tarantini, con il supporto di Shell InventaGIOVANI, possano realizzare il proprio progetto imprenditoriale in questa che resta, pur con tutti i problemi che conosciamo, una realtà dalle enormi potenzialità”.