Isab di Priolo passerà nelle mani di Ludoil Energy? Tutte le ultime novità sulla raffineria
La partita della raffineria Isab di Priolo si arricchisce di una nuova puntata. Isab e Ludoil Energy hanno confermato le indiscrezioni riguardo un interesse del gruppo di Donato Ammaturo per l’impianto di Goi Energy. Ma Lukoil non ci sta e diffida Isab dal consentire le caricazioni di petrolio dal nuovo fornitore, secondo quanto riporta la Sicilia.
LUDOIL ENERGY SARA’ IL NUOVO PROPRIETARIO DI ISAB?
Isab ha comunicato che da ieri è attivo un nuovo accordo con Ludoil Energy per la caricazione e la vendita di prodotti petroliferi. Ma il gruppo guidato da Donato Ammaturo, editore de L’Espresso, mira a molto di più di un contratto di fornitura. Infatti, l’azienda è coinvolta “in regime di esclusiva, in un processo di due diligence finalizzato alla valutazione di una possibile acquisizione della Raffineria di Priolo Gargallo”, stando a quanto si legge in un comunicato congiunto firmato da Isab e Ludoil Energy. L’obiettivo dell’acquisizione è garantire la sicurezza energetica del Paese e riconvertire l’impianto verso produzioni green, si legge nel comunicato.
“L’eventuale operazione si inserirebbe nell’ambito di una strategia industriale di lungo periodo, orientata alla tutela della sicurezza energetica del Sistema Paese, nonché alla progressiva riconversione del complesso industriale verso modelli produttivi coerenti con le traiettorie europee di transizione energetica. In tale prospettiva, verranno valutate evoluzioni industriali basate su produzioni da matrici alternative e a ridotta intensità carbonica, tra cui, Sustainable Aviation Fuel (SAF), Hydrotreated Vegetable Oil (HVO) e bioetanolo”.
LUKOIL SI OPPONE AL CONTRATTO DI ISAB
Tuttavia, secondo quanto riporta la Sicilia, l’azienda ha diffidato l’azienda dal consentire le caricazioni di petrolio nella raffineria dal nuovo fornitore, “in quanto priva di fondamento contrattuale e giuridico”.
Un eventuale contenzioso si aggiungerebbe a quello tra Litasco e GOI Energy, che ha portato il Tribunale di Milano a riconoscere alla controllata di Lukoil un credito di circa 150 milioni di euro a carico del fondo cipriota e al pignoramento delle quote societarie.
LUDOIL: ACQUISIRE ISAB PER SICUREZZA ENERGETICA DEL PAESE E RICONVERSIONE
Ludoil mira ad acquisire la raffineria per garantire la sicurezza energetica del Paese e riconvertire l’impianto su produzioni green.
“L’eventuale operazione si inserirebbe nell’ambito di una strategia industriale di lungo periodo, orientata alla tutela della sicurezza energetica del Sistema Paese, nonché alla progressiva riconversione del complesso industriale verso modelli produttivi coerenti con le traiettorie europee di transizione energetica. In tale prospettiva, verranno valutate evoluzioni industriali basate su produzioni da matrici alternative e a ridotta intensità carbonica, tra cui, Sustainable Aviation Fuel (SAF), Hydrotreated Vegetable Oil (HVO) e bioetanolo”, si legge nella nota congiunta delle due aziende.

