I soci approvano il bilancio 2025 e un dividendo in crescita del 13,3%. Con l’integrazione di 2i Rete Gas nasce un campione europeo della distribuzione capace di generare 250 milioni di sinergie.
Italgas fissa le coordinate per il prossimo triennio puntando su una crescita sostenibile, sull’indipendenza energetica del Paese e su un massiccio ricorso all’intelligenza artificiale. Durante l’assemblea degli azionisti riunita oggi a Torino, il Gruppo ha confermato la propria solidità finanziaria approvando i conti del 2025 e tracciando la rotta verso il nuovo Piano 2026-2028 che sarà presentato ufficialmente a giugno. I vertici della società hanno ribadito, in particolare, la volontà di rafforzare la leadership europea attraverso l’integrazione degli asset di 2i Rete Gas e lo sviluppo delle fonti rinnovabili come il biometano.
RISULTATI ECONOMICI E VALORE PER GLI AZIONISTI
Il Gruppo ha chiuso l’esercizio 2025 confermando un trend di crescita costante. Il presidente Paolo Ciocca, nella sua lettera ad azionisti e stakeholder, ha evidenziato ricavi totali adjusted per 2.484,2 milioni di euro e un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo pari a 674,5 milioni di euro. “Si tratta di risultati raggiunti grazie al contributo di tutte le persone di Italgas, che hanno saputo coniugare cambiamento, innovazione e miglioramento”, ha dichiarato Ciocca. Tali numeri hanno permesso di proporre un dividendo di 0,432 euro per azione, con un incremento del 13,3% rispetto all’anno precedente.
L’amministratore delegato Paolo Gallo ha inoltre sottolineato la performance storica del titolo dal suo ritorno in Borsa nel novembre 2016: “Coloro che hanno investito un euro allora, ora hanno guadagnato il 343% in termini di total shareholder return. Non c’è stato un trimestre in cui i dati non siano stati in crescita”. All’assemblea, che ha visto la partecipazione del 76,73% del capitale, è rimasta stabile la compagine sociale con CDP Reti al 25,95% e Snam all’11,38%, mentre Lazard si è presentata con il 4,63% delle quote.
LA NASCITA DI UN CAMPIONE EUROPEO CON 2I RETE GAS
Il 2025 è stato definito dai vertici come un “anno trasformativo” e un “momento fondativo” grazie all’acquisizione di 2i Rete Gas. L’operazione di integrazione, completata in soli 90 giorni, ha dato vita a un player di scala globale. L’obiettivo dichiarato da Gallo è quello di accelerare il processo per liberare sinergie complessive per 250 milioni di euro entro il 2031.
“Abbiamo un monitoraggio mensile e al momento tutti gli indicatori sono positivi, avendo già raggiunto il 14% nel 2025”, ha spiegato l’amministratore delegato. In parallelo, Italgas sta portando a termine la vendita di circa 600mila punti di riconsegna, misura richiesta dall’Antitrust: il processo, iniziato lo scorso ottobre, vedrà l’ultima tranche conclusiva nel mese di maggio.
BIOMETANO: UNA RISORSA STRATEGICA PER L’ITALIA
Sul fronte della sicurezza energetica, Italgas spinge affinché il Paese valorizzi la produzione locale di biometano per diversificare le fonti di approvvigionamento e ridurre la dipendenza dall’estero. Gallo ha ricordato come l’Italia sia oggi più preparata rispetto alla crisi del 2022, ma ha sollecitato un impegno continuo sulle infrastrutture.
“Oggi alla rete Italgas sono collegati 14 impianti di produzione di biometano che alimentano circa 200mila famiglie. L’obiettivo entro l’anno è di averne 50 per un totale di oltre 300mila famiglie”, ha annunciato il CEO. Il biometano sta beneficiando di modifiche normative che hanno abbattuto i costi di connessione per i produttori. Secondo Gallo, l’obiettivo del Pniec di raggiungere 6 miliardi di metri cubi al 2030 è fondamentale, poiché equivale al volume di GNL attualmente importato dal Qatar.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E TRASFORMAZIONE DIGITALE
L’altra grande scommessa tecnologica riguarda l’uso pervasivo dell’intelligenza artificiale (AI) nella gestione delle reti. Gallo ha identificato l’AI come una sfida cruciale per il 2026, definendola una tecnologia che “sta dando grandi soddisfazioni”. La digitalizzazione non riguarda solo la distribuzione del gas, ma si estende anche alle reti idriche e all’efficienza energetica.
Il presidente Ciocca ha spiegato che le tecnologie digitali sono decisive per ridurre le perdite di rete, contenere i consumi energetici e migliorare la qualità del servizio, consolidando il ruolo di Italgas come “benchmark tecnologico” e piattaforma abilitante per una transizione energetica sicura e accessibile in Italia, Grecia ed Europa.
PRIORITÀ STRATEGICHE E NUOVI TRAGUARDI
Il prossimo Piano 2026-2028, atteso per giugno, dettaglierà ulteriormente queste linee guida: leadership nella distribuzione, trasformazione digitale e creazione di valore duraturo. L’assemblea ha inoltre deliberato un aumento gratuito di capitale da riservare ai dipendenti, a conferma dell’importanza del capitale umano nel processo di innovazione.
“Siamo consapevoli delle responsabilità che derivano dal nostro ruolo”, ha concluso Ciocca, “convinti che Italgas possa contribuire in modo decisivo a una transizione equa, affidabile e competitiva per il Paese”.


