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Granholm dice che gli Stati Uniti devono estrarre più minerali critici

Aziende Petrolio

Secondo Granholm, potenziare l’estrazione di minerali per le batterie può aiutare a ricollocare i lavoratori dell’industria del carbone

La segretaria americana all’Energia, Jennifer Granholm, ha detto che gli Stati Uniti devono aumentare la produzione interna di minerali utilizzati nella realizzazione di veicoli elettrici.

COSA FA BIDEN SULLE FILIERE PER LE NUOVE ENERGIE

Il mese scorso il presidente Joe Biden ha firmato un ordine esecutivo per il rafforzamento delle filiere critiche per la sicurezza nazionale, incluse quelle per le nuove energie e per la mobilità elettrica. L’America ricerca da anni una maggiore indipendenza dalla Cina per quanto riguarda le catene del valore legate all’industria automobilistica, con risultati che l’agenzia di stampa Reuters definisce “contrastanti”.

LA DIPENDENZA DALLA CINA

Ad oggi Washington dipende ancora da Pechino per le forniture di litio, terre rare e di altri minerali cruciali per la mobilità elettrica e la transizione energetica. Una dipendenza che sia Biden che Granholm considerano però rischiosa.

COSA HA DETTO GRANHOLM SUI MINERALI CRITICI

In un webinar organizzato dall’organizzazione Securing America’s Future Energy (SAFE), la segretaria Granholm ha detto che “molte parti del paese sono sedute sopra i materiali di cui abbiamo bisogno per produrre tecnologie per le batterie”.

La possibilità di una crescita delle attività di estrazione mineraria sul suolo americano preoccupa i gruppi ambientalisti.

PROCESSI ESTRATTIVI SOSTENIBILI

Granholm ha dichiarato che ci sarà una “grossa domanda” per processi minerari sostenibili che permettano l’estrazione e la raffinazione di minerali direttamente negli Stati Uniti, anche se non è chiaro a cosa si riferisca esattamente.

UNA SOLUZIONE AL PROBLEMA OCCUPAZIONALE?

Secondo Granholm, la nuova necessità di metalli per la transizione energetica potrebbe rappresentare una soluzione al problema occupazionale degli impiegati nell’industria del carbone, che potrebbero venire più facilmente ricollocati. Passare dalle miniere di carbone a quelle di materiali critici sarebbe infatti “naturale” per questi lavoratori, sostiene la segretaria.

COSA FA IL DIPARTIMENTO DELL’ENERGIA AMERICANO

La scorsa settimana il dipartimento dell’Energia ha fatto sapere che riaprirà un programma di prestiti per lo sviluppo di tecnologie per le energie pulite, con fondi per oltre 40 miliardi di dollari.

Granholm ha anticipato che gli scienziati del suo dipartimento sono al lavoro su una tecnologia che permetterà di accorciare i tempi di ricarica dei veicoli elettrici a meno di 15 minuti – garantendo un’autonomia di guida di circa 480 chilometri – e anche di ridurre i costi del pacco batteria, attualmente il componente che incide di più sul prezzo finale delle auto elettriche.

Marco Dell'Aguzzo

Giornalista, si occupa di esteri, energia e geopolitica, con un’attenzione particolare per il Messico e il Canada.

Scrive su “Energia Oltre”, oltre a collaborare con “IL – Il maschile del Sole 24 ORE”, “Aspenia online”, “Start Magazine” ed “eastwest”. A volte è ospite a Radio3 Mondo (Rai Radio 3).

Su Twitter è @marcodellaguzzo.

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