Efficienza energetica e innovazione

La Lega propone di istituire un dipartimento Enea sull’idrogeno

Idrogeno

Cattoi (Lega): Il governo dimostri concretamente di puntare sulle energie rinnovabili e sostenga la nostra proposta di legge

“Modifica all’articolo 37 della legge 23 luglio 2009, n. 99, concernente l’istituzione del Dipartimento per la promozione e lo sviluppo della filiera dell’idrogeno presso l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA)”. Si intitola così la proposta di legge presentata dalla deputata della Lega Vanessa Cattoi, per l’istituzione del dipartimento per l’Implementazione e lo sviluppo della filiera idrogeno (Isfi) all’interno dell’Enea.

CATTOI: GOVERNO MOSTRI DI PUNTARE SULLE RINNOVABILI

“Il governo dimostri concretamente di puntare sulle energie rinnovabili e sostenga la nostra proposta di legge sulla sperimentazione e all’implementazione della filiera dell’idrogeno, partendo dall’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. “La provincia di Trento – spiega la deputata in una nota – ha realizzato un progetto pilota per l’introduzione dell’idrogeno prodotto dall’idroelettrico, quindi da energie rinnovabili, per la mobilità collettiva green e di una filiera logistica nei trasporti locali. Il progetto ha come obiettivo l’elettrificazione della linea ferroviaria Valsugana e l’estensione ad altre zone del Triveneto, con interessanti applicazioni in vista delle Olimpiadi di Cortina nel 2026”.

Per l’esponente leghista, “sarebbe fondamentale, in vista della grande opportunità di rilancio del sistema Paese attraverso l’utilizzo del Recovery fund, inserire tra i progetti pilota da finanziare anche quello promosso dalla provincia di Trento e avviare, con l’istituzione del nuovo dipartimento per l’Implementazione e lo sviluppo della filiera idrogeno presso l’Enea una mirata attività di progettazione, realizzazione e gestione delle apparecchiature, degli impianti e dei sistemi complessi per la sperimentazione di tecnologie avanzate per l’utilizzo di idrogeno verde, in modo poi da replicare progetti e collegamenti interregionali a favore di altre Regioni per promuovere, su tutto il territorio nazionale – conclude Cattoi -, l’utilizzo di questa tecnologia in modo diffuso, partendo dalla mobilità collettiva”.