Fact checking e fake news

Le priorità energetiche dell’Ue secondo i cittadini. L’indagine di Eurobarometro

UE

Il 93% degli europei ritiene il cambiamento climatico un “problema serio” e il 79% lo considera un “problema molto grave”.

Secondo un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato dalla Commissione europea, nove europei su dieci concordano sul fatto che le priorità della politica energetica europea dovrebbero essere quelle di garantire un’energia sicura, pulita e accessibile a tutti gli europei.

RICONOSCIUTO IL RUOLO DELL’UE SU CLIMA ED ENERGIA

Per quanto riguarda la politica energetica europea l’indagine evidenzia il riconoscimento dei cittadini del ruolo Ue nel passaggio dai combustibili fossili alle fonti energetiche rinnovabili per combattere i cambiamenti climatici, nella riduzione del consumo di energia e nel facilitare prezzi più competitivi per i consumatori.

PIÙ SPAZIO A INVESTIMENTI E TECNOLOGIE PULITE

Per i prossimi 10 anni, gli intervistati hanno dettato le priorità all’Ue chiedendole di dare spazio agli investimenti e allo sviluppo di tecnologie energetiche pulite, garantendo che i costi siano i più bassi possibile e intensificando gli sforzi internazionali per ridurre i cambiamenti climatici.

L’IMPORTANZA DELL’ETICHETTA ENERGETICA UE

In una serie di domande separate sull’etichetta energetica Ue, l’indagine conferma che il 93% della popolazione riconosce l’etichetta e che il 79% degli europei è stato influenzato da questa etichetta al momento dell’acquisto di un apparecchio, il che presumibilmente li porta ad acquistare un apparecchio più efficiente sotto il profilo energetico.

PREOCCUPA IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Per quanto riguarda il cambiamento climatico, Eurobarometro indica che il 93% degli europei lo ritiene un “problema serio” e il 79% lo considera un “problema molto grave”. Rispetto all’ultimo Eurobarometro del 2017, il cambiamento climatico ha superato il terrorismo internazionale come percezione ed è il secondo problema più grave del mondo di oggi, dopo la povertà, la fame e la mancanza di acqua potabile.