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Auto

L’Italia dice no allo stop alle auto endotermiche. Arriva l’alleanza italo tedesca?

L’Italia voterà contro l’attuale versione del Regolamento Ue che vieta le auto endotermiche dal 2035. Si profila all’orizzonte un’alleanza italo tedesca sull’automotive?

L’Italia voterà contro l’attuale versione del Regolamento Ue che vieterà le auto endotermiche dal 2035. L’annuncio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica arriva al termine del Consiglio informale dei Ministri dei Trasporti europei, che ha visto il tema della transizione al centro del dibattito. Lo stesso incontro ha visto l’Italia e la Germania unite nella richiesta alle Istituzioni europee di rivedere tempi e modi dello stop alle auto endotermiche avvicina sempre più l’Italia e la Germania. Si delinea un’alleanza italo tedesca sull’automotive?

L’ITALIA DICE NO ALLA STOP ALLE ENDOTERMICHE

“Una razionale scelta di neutralità tecnologica a fronte di obiettivi ambientali condivisi deve consentire agli Stati membri di avvalersi di tutte le soluzioni per decarbonizzare il settore dei trasporti, tenendo conto delle diverse realtà nazionali, e con una più graduale pianificazione dei tempi”, si legge nel comunicato stampa del Ministero dell’Ambiente che anticipa la decisione dell’Italia di votare contro il Regolamento Ue. Una posizione che verrà ufficializzata nel corso della riunione di Bruxelles degli Ambasciatori dell’Unione Europea.

“L’utilizzo di carburanti rinnovabili, compatibili con i motori termici contribuirà ad una riduzione delle emissioni senza richiedere inattuabili sacrifici economici ai cittadini”, afferma il ministro Pichetto.

Parole che evidenziano l’accordo tra Germania e Italia sulla revisione della direttiva Ue antinquinamento. Si profila all’orizzonte un’alleanza italo tedesca?

AUTO, ARRIVA L’ALLEANZA ITALO TEDESCA?

È la domanda che emerge dopo il Consiglio informale dei Ministri dei Trasporti dell’Unione Europea. Un incontro che ha evidenziato l’unità di vedute tra Italia e Germania. Durante l’incontro il ministro italiano delle Infrastrutture dei Trasporti, Matteo Salvini, ha posto l’accento sull’importanza di rallentare il percorso intrapreso e seguire la rotta indicata dal principio di neutralità tecnologica.

“La transizione ecologica va incentivata e accompagnata. Il diritto alla mobilità va garantito a tutti, pensando in particolare a chi non può permettersi di acquistare un’auto elettrica”, ha spiegato Salvini, avvertendo che correre eccessivamente rischia di avere effetti negativi sull’ambiente. Il ministro ha sottolineato poi che mettere fuori legge in pochi anni le endotermiche potrebbe arricchire la Cina.

“Ambiente più pulito sì, è interesse di tutti, ma senza far perdere il lavoro a milioni di persone. Ho portato forte la voce dei lavoratori e degli imprenditori italiani qui a Stoccolma, nel cuore dell’Europa insieme agli altri ministri. Va bene la transizione ambientale, su cui anche l’Italia sta spendendo miliardi, ma senza mettersi mani e piedi in braccio alla Cina. Solo elettrico significa un enorme regalo alla Cina e significa perdere centinaia di migliaia di posti di lavoro in Italia. La transizione ecologica va accompagnata senza multe e senza divieti, mettere fuori legge fra pochi anni le auto a benzina e diesel è una follia che non aiuta l’ambiente e arricchisce la Cina”, ha detto Salvini.

LA GERMANIA CHIEDE DI AMMETTERE GLI E-FUELS

La Germania ha chiesto all’Unione europea di introdurre norme che consentano di vendere in Europa le autovetture con motore a combustione che utilizzano carburanti a zero emissioni di CO2 anche dopo il 2035.

Il Governo tedesco sta lavorando per ottenere il via libera alla produzione di motori a combustione che funzionano con carburanti prodotti utilizzando energia elettrica o e-combustibili.

“La Commissione dovrebbe presentare una proposta su come gli e-carburanti possono essere utilizzati, o come gestire i motori a combustione alimentati da combustibili neutri”, ha detto il Segretario di Stato della Germania per i trasporti, Michael Theurer, durante la riunione dei ministri dei trasporti dell’energia di Stoccolma.

Theurer ha sottolineato che la Germania è convinta che i veicoli elettrici a batteria sono la “strada da percorrere”, ma ha anche detto che non bisogna trascurare le altre tecnologie green.

“Abbiamo bisogno di idrogeno, tecnologia e anche e-combustibili, soprattutto nei veicoli pesanti, nel trasporto di camion”, ha aggiunto il Segretario di Stato tedesco per i trasporti.

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