Senza categoria

La corsa dell’Uzbekistan verso le energie rinnovabili

A worker mounts a solar panel module during construction of a Silicon Ranch Corp. solar generating facility in Milligan, Tennessee, U.S., on Thursday, May 24, 2018. Large oil companies in Europe are continuing to diversify their holdings and increase clean-energy investments. Royal Dutch Shell Plc agreed in January to buy a 44 percent stake in Silicon Ranch Corp., the Nashville-based owner and operator of U.S. solar plants. Photographer: Daniel Acker/Bloomberg

Il gruppo petrolifero francese Total ha raggiunto un accordo con l’azienda di Stato Uzbekenergo per la costruzione di un grande impianto fotovoltaico nella provincia di Samarcanda

Il governo dell’Uzbekistan ha annunciato questa settimana di aver stipulato un accordo di partnership con l’Agenzia Francese per lo Sviluppo per la realizzazione di progetti infrastrutturali per un valore stimato di 1 miliardo di euro. Ne dà conto un articolo di Pv magazine (qui il link)

TOTAL EREN STA PROGETTANDO UN GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO NELLA REGIONE DI SAMARCANDA

totalI progetti da realizzare sono stati programmati con aziende francesi come Airbus, Total, Vinci, Orano Mining, Total Eren, Veolia, Fives Stein, Bouygues, Rungis e molti altri”, ha sottolineato il governo uzbeko in una dichiarazione. Sebbene i dettagli dei singoli progetti non siano stati resi noti, la stampa locale ha rivelato che Total Eren – l’unità attiva nelle energie rinnovabile del gigante petrolifero francese Total – sta progettando un grande impianto fotovoltaico nella regione di Samarcanda. Il coinvolgimento di Total potrebbe aumentare le possibilità di vedere attivo il primo parco solare dell’Uzbekistan, dopo diversi anni di progetti in stallo.

SOSPESO IL PROGETTO SOLARE DEI CINESI DI ZHUHAI SINGYES GREEN BUILDING TECHNOLOGY

In concomitanza con l’annuncio delle infrastrutture, i media, tra cui Azernews e Tashkent Times, hanno rivelato infatti che la costruzione di un progetto solare da 100 MW nel distretto di Pastdargom – in fase di sviluppo da parte di Zhuhai Singyes Green Building Technology Co. Ltd., branca della cinese Singyes Solar Co. – è stato sospeso. Il progetto da 274 milioni di dollari, garantito da Singyes in una gara d’appalto finalizzata nel 2016, faceva parte di un piano da 300 MW, composto da tre progetti da 100 MW, che saranno finanziati dalla Banca asiatica di sviluppo insieme al Fondo uzbeko per la ricostruzione e lo sviluppo. Il destino del piano da 300 MW, tuttavia, non è ancora chiaro. Azernews ha riferito che, a seguito di “un attento esame dei documenti tecnici ed economici il progetto dovrebbe essere rivisto”, senza menzionare le ragioni della sospensione anche se apparentemente le ragioni dovrebbero risiedere nel costo elevato rispetto a progetti fotovoltaici di dimensioni simili nel resto del mondo. fotovoltaico enea

IL PRESIDENTE UZBEKO MIRZIYOYEV HA ANNUNCIATO ASTE PER 500 MW DI ENERGIA SOLARE TRA IL 2017 E IL 2021

I tentativi del paese centro-asiatico, ricco di gas e petrolio, di realizzare capacità solare risalgono al 2013 con la creazione dell’Istituto Internazionale per l’Energia Solare. L’anno scorso, il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev ha annunciato un piano fotovoltaico, che comprende aste per la distribuzione di 500 MW di energia solare tra il 2017 e il 2021. Il governo ha detto che cinque impianti da 100 MW saranno installati in regioni non specificate, e ha aggiunto che le installazioni dovrebbero costare circa 1,1 miliardi di dollari.