Fact checking e fake news

Milleproroghe, niente centrale unica per gli oneri di sistema

Camera

Approvata una risoluzione del centrodestra ma firmata anche dalla maggioranza in commissione Trasporti con la quale si conferma l’equiparazione dei monopattini elettrici alle biciclette, cosi come stabilito dall’ultima legge di Bilancio. Nei pacchetti di proposte di governo e relatori al Milleproroghe nessuna norma sull’energia

Alla fine il Governo ha depositato un pacchetto di 15 emendamenti e i relatori un pacchetto di 21 proposte ma nessuna sull’energia. La temuta proposta dell’istituzione di una centrale unica di incasso degli oneri generali di sistema per risolvere il problema degli insoluti, compito che dovrebbe essere affidato ad Acquirente Unico, in uscita dal Gse per transitare al Mef, non è stato presentato.

D’altronde, che una simile proposta sarebbe stata scongiurata, l’aveva fatto intuire ieri le prese di posizione dei pentastellati, sancite dal ministero dello Sviluppo economico

“Il peso e la gestione degli oneri generali afferenti il sistema elettrico non possono essere affrontati nei tempi ristretti di un decreto-legge in conversione. Soprattutto senza un’attenta analisi e un confronto con gli tutti gli stakeholder, per giungere a soluzioni condivise. Tra l’altro l’AU è una società controllata al 100% dal Gse la cui governance è oggetto di intervento normativo nel Milleproroghe” aveva chiarito in una nota Luca Sut, portavoce Movimento 5 Stelle e Capogruppo della Commissione Attività produttive alla Camera.

Mentre dal Mise si era fatto sapere che il dicastero non stava lavorando alla presentazione di un simile emendamento “un tema certamente prioritario che sarà invece oggetto di un confronto aperto con gli operatori, i consumatori e le autorità del settore”.

EQUIPARAZIONE MONOPATTINI CON BICI PUNTO FERMO

Nel frattempo è stata approvata una risoluzione del centrodestra, presentata da Forza Italia ma firmata anche dalle altre opposizioni, dal Movimento 5 stelle e da Italia Viva (autrice dell’introduzione della norma in Manovra), in commissione Trasporti della Camera, con la quale si conferma l’equiparazione dei monopattini elettrici alle biciclette, cosi come stabilito dall’ultima legge di Bilancio.

La risoluzione prevede “che si promuova la mobilità sostenibile e le regole base per un corretto uso dei dispositivi che ne fanno parte; che nell’ambito delle iniziative di sharing si individuino soluzioni per assicurare una sosta dei mezzi nel rispetto del diritto alla circolazione e della sicurezza di tutti gli utenti della strada”.
Non solo. Si dovrebbe valutare anche l’opportunità di introdurre una età minima per l’uso di questi veicoli e di studiare le dotazioni minime per la circolazione, in particolare per quella notturna. Nonché a far sì che i comuni, nell’ambito delle iniziative di sharing, individuino soluzioni per assicurare che la sosta dei mezzi, così come per i velocipedi, avvenga nel rispetto del diritto alla circolazione e della sicurezza di tutti gli utenti della strada.

“Chi vuole privare l’Italia di questa opportunità, chi vuole bloccare i monopattini si metta l’anima in pace. C’è una legge votata dal Parlamento e quell’equiparazione è confermata oggi dalla Commissione Trasporti della Camera”, hanno affermato in una nota congiunta Luciano Nobili e Raffaella Paita, componenti di Italia Viva in Commissione Trasporti alla Camera.