Sostenibilità

Mobilità, arriva il riparto delle risorse per le ciclovie urbane

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È approdato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili riguardante le risorse destinate a ciclovie urbane Stazioni-poli universitari.

Il decreto dispone l’assegnazione delle risorse pari a euro 4.244.458,00, di cui euro 1.590.984,77 per l’anno 2020 ed euro 2.653.473,23 per l’anno 2021. Le risorse sono destinate alla progettazione e alla realizzazione da parte dei comuni “di ciclostazioni e di interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, diretti a collegare le stazioni ferroviarie con i poli universitari, tenendo conto di eventuali altri poli di attrazione, in coerenza con i relativi aspetti urbani degli strumenti di programmazione regionale, del Piano urbano della mobilita’ sostenibile e dei Biciplan laddove adottati”.

Tra le priorità rientrano i percorsi Verona-Firenze (Ciclovia del Sole), Venezia-Torino (Ciclovia VENTO), da Caposele (AV) a Santa Maria di Leuca (LE) attraverso la Campania, la Basilicata e la Puglia (Ciclovia dell’acquedotto pugliese) e Grande raccordo anulare delle biciclette (GRAB di Roma), ciclovia del Garda, ciclovia Trieste – Lignano Sabbiadoro – Venezia, ciclovia Sardegna, ciclovia Magna Grecia (Basilicata, Calabria, Sicilia), ciclovia Tirrenica e ciclovia Adriatica, nonche’ per la progettazione e la realizzazione di ciclostazioni e di interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina.

Per quanto riguarda la ripartizione delle risorse “in relazione al costo medio stimato di realizzazione chilometrica di un itinerario ciclabile, comprensivo di ciclostazione e di interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina e della estensione degli itinerari ciclabili ammessi a contributo” dono distribuiti 595 mila euro al percorso tra Roma La Sapienza e la stazione Termini, 682 mila euro tra l’università degli Studi di Padova e la stazione centrale, 525 mila e 577,500 euro per Napoli (Federico II- Stazione Piazza Garibaldi e Stazione Piazza Cavour rispettivamente), 525 mila euro a Pisa, 157.500 a Bari, 525 mila euro per Palermo e 315 mila euro a Milano. In totale si tratta di 3.902.500 euro di cui 341.958 non stanziati che verranno utilizzati dal MIMS, d’intesa con il MUR, per integrare le assegnazioni “per individuare un nuovo/i intervento/i da finanziare”.

“Entro tre mesi dalla data di registrazione del presente decreto, i Comuni ammessi a contributo, in accordo con le Università interessate, sentiti i gestori delle stazioni ferroviarie coinvolte, trasmettono al MIMS, all’ANCI ed al MUR, una relazione tecnica descrittiva degli interventi oggetto di finanziamento con indicazione delle modalita’ con cui intendono utilizzare gli stessi, avvalendosi eventualmente anche di sistemi di sharing mobility”.