Efficienza energetica e innovazione

Navi a Gnl, ecco le linee guida per il bunkeraggio

CROCIERA

Tutti i dettagli sulle norme per il bunkeraggio delle navi che viaggiano a Gas Naturale liquefatto. Articolo di Giusy Caretto

Sempre più navi alimentate a GNL, ovvero a gas naturale liquefatto. Da Costa e Carnival ad Msc: tutti i principali attori di settore virano sul nuovo carburante per abbattere l’inquinamento, ma la novità apre nuove questioni, come la necessità di nuove norme per il bunkeraggio.

E’ per questo che l’European Maritime Safety Agency (EMSA), in accordo con la DG Move della Commissione Europea, gli Stati membri dell’UE e i rappresentanti dell’industria marittima nel contesto dell’European Sustainable Shipping Forum,  ha provato a definire nuove norme sul tema, pubblicando sul proprio sito istituzionale le ‘Guidance on LNG Bunkering to Port Authorities and Administrations’, una serie di linee guida destinate alle autorità portuali e alle altre pubbliche amministrazioni competenti in tema di utilizzo del GNL come carburante per le navi.

IL DOCUMENTO

400 pagine che raccontano il mercato, l’attuale assetto normativo che lo regola, i percorsi autorizzativi che le amministrazioni devono compiere per ottenere i permessi e realizzare i nuovi depositi e hub per il rifornimento nei porti. Qui è possibile leggere le linee guida.

NAVI A GNL: IL PIANO DI CARNIVAL

Solo qualche me, è stata tagliata la prima lamiera di Costa Smeralda, la nave che viaggerà 100% a GNL. Questa nave da crociera fa parte infatti di un piano di crescita di Carnival Corporation & plc – il più grande gruppo crocieristico al mondo con 10 diversi marchi, tra cui anche Costa Crociere – che prevede la costruzione di 7 nuove navi alimentate a energia pulita per un piano di investimento da 7 miliardi di euro. La prima a partire dall’autunno 2018, sarà Aidinova del marchio AIDA Cruises, che servirà solo il mercato tedesco. Queste 7 navi andranno ad arricchire la flotta del gruppo Carnival, composta attualmente da 103 unità.

ANCHE MSC PENSA GREEN

Msc invece vedrà l’arrivo delle prime navi Green nel 2022 ma ha necessità di sapere quali saranno i porti di partenza almeno due anni e mezzo prima. “Oggi una nave così” ha spiegato Gianni Onorato, ad di Msc Crociere, “ non potrebbe venire a Genova. I fondali non sono abbastanza profondi per il sistema di rifornimento Lng” Onorato ha poi sottolineato che il futuro dipenderà proprio dal trovare una soluzione il problema:” Noi posizioneremo la nave solo dove si troverà il rifornimento”.

NAVI A GNL, OPPORTUNITA’ PER L’ITALIA

Le nuove navi a GNL rappresentano un’opportunità per l’Italia anche nel campo dell’occupazione. Secondo le previsioni, con la realizzazione delle due navi green saranno assunti circa 750 italiani che prenderanno servizio su Costa Smeralda e la sua gemella. In tutto saranno 4.500 le nuove assunzioni di personale di bordo italiano previste entro il 2022 da parte del Gruppo.

Le due navi Costa a Lng, così come quelle di AIDA Cruises, fanno parte di un contratto del valore di diversi miliardi di dollari siglato con i due cantieri Meyer di Turku (Finlandia) e Papenburg (Germania). Il contratto con Meyer è il risultato di un più ampio documento di intesa, già reso pubblico, tra Carnival Corporation & plc e i costruttori navali Meyer Werft, Meyer Turku e Fincantieri S.p.A. per la costruzione di nove nuove navi tra il 2019 e il 2022.