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Nomine, nuova scadenza per liste Mef delle partecipate: sarà il 18 aprile

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Per colpa del coronavirus il toto nomine è congelato. Ma le manovre dietro le quinte non si sono fermate

“Gli ultimi saranno i primi. Quelle che dovevano essere le ultime assemblee di società pubbliche nella campagna delle nomine saranno le prime. Si comincerà con Eni il 13 maggio, Enel il 14, poi tutte le altre. Salvo imprevisti. Il calendario delle nomine è saltato, per la mancanza di accordo nel governo sui nomi dei vertici dei maggiori gruppi pubblici quotati. Così, complice il coronavirus e la difficoltà a fare incontri riservati necessari a sbrogliare il rebus, tutto è rimandato a dopo Pasqua”. È quanto riferisce il Sole 24 Ore.

IL 18 APRILE LA LISTA DEI CANDIDATI MEF

“È slittato di quasi un mese il termine per la pubblicazione delle liste del ministero dell’Economia con i candidati al vertice di Eni, Enel, Leonardo-Finmeccanica, Poste, Terna, Enav e Mps. È il 18 aprile la nuova scadenza per le liste con i candidati, che poi saranno votate dai soci in assemblea. Le candidature vanno ufficializzate 25 giorni prima dell’assemblea. È prassi del Mef pubblicare le liste contemporaneamente per tutte le quotate che hanno il vertice in scadenza. Quindi la prima assemblea detta i tempi per tutti”.

TOTONOMINE CONGELATO MA MANOVRE PROSEGUONO DIETRO LE QUINTE

“Con il rinvio e l’enfasi sulle misure anti-Coronavirus il totonomine è congelato. Ma le manovre dietro le quinte non si sono fermate. Eni e Leonardo (nel cui cda c’è Guido Alpa, il giurista vicino al premier Giuseppe Conte) sono le società su cui si discute di più. Anche Terna ed Enav potrebbero riservare novità. Un candidato della prima ora, Domenico Arcuri, sponsorizzato da Massimo D’Alema per la guida di Leonardo, è stato nominato commissario del governo per il coronavirus, ma non sarebbe uscito dai giochi. La carica di commissario è compatibile con altri incarichi, e infatti Arcuri è rimasto ad di Invitalia