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Il nucleare? Parla cinese

nucleare Francia

In venti anni la Cina ha aumentato il numero delle centrali attive da tre a 40 nel 2018, con altre 18 in costruzione

Il futuro del nucleare sembra parlare ormai solo cinese. Negli ultimi due decenni, il paese asiatico è l’unico ad aver incrementato costantemente la sua capacità nell’atomo, aumentando il numero di centrali operative da tre a più di 40 nel 2018, con altre 18 in costruzione.

AL MOMENTO LA CINA RAPPRESENTA OLTRE LA METÀ DEI NUOVI INVESTIMENTI GLOBALI NEL SETTORE

Al momento il paese è la più grande piattaforma al mondo per l’energia nucleare e rappresenta oltre la metà dei nuovi investimenti globali nel settore tanto da superare gli Stati Uniti nella produzione di energia nucleare entro il 2030.

LA CINA HA OLTRE 40 CENTRALI NUCLEARI IN FUNZIONE, L’OBIETTIVO È FISSATO A 58 GWE DI CAPACITÀ NUCLEARE ENTRO IL 2020

Il World Nuclear Industry Status Report di quest’anno ha rilevato che, al di fuori della Cina, la produzione mondiale di energia nucleare è diminuita per il terzo anno consecutivo dopo il disastro di Fukushima. Secondo l’Associazione mondiale del nucleare, la Cina continentale ha oltre 40 centrali nucleari in funzione, mentre l’obiettivo a lungo termine del governo delineato nel suo piano d’azione per lo sviluppo energetico 2014-2020 è fissato a 58 GWe di capacità nucleare entro il 2020, con ulteriori ed eventuali 30GWe in costruzione.

LA CHIAVE DEL SUCCESSO È IL COSTO MOLTO PIÙ BASSO RISPETTO ALL’OCCIDENTE

Il costo è stato identificato come un fattore trainante di questo rapido sviluppo nucleare in Cina: secondo uno studio del MIT, la costruzione di reattori nel paese asiatico è molto più economica rispetto al mondo occidentale. “In Corea, in Cina e negli Emirati Arabi Uniti, che i coreani stanno costruendo il costo è di 3.000-4.000 dollari per kilowatt”, ha detto il coautore dello studio David Petti, aggiungendo che, a confronto, i costi occidentali sono “oltre gli 8.000 dollari per kilowatt”. cina

LA CINA OSPITA SEI DEI NOVE REATTORI NUCLEARI ENTRATI IN FUNZIONE NEL 2017 E NELLA PRIMA METÀ DEL 2018

Secondo quanto emerge dal rapporto sullo stato dell’industria nucleare mondiale la Cina ospita sei dei nove reattori nucleari entrati in funzione nel 2017 e nella prima metà del 2018, mentre gli altri tre si trovano in Russia e Pakistan. Inoltre, la Cina è risultata all’avanguardia nel progresso tecnologico, avendo segnalato il successo della connessione del primo reattore di terza generazione EPR alla rete e il completamento del primo reattore di terza generazione AP1000.