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Francia: i rivali di Edf vogliono 133 TWh di nucleare nel 2019

Nell’ambito del cosiddetto meccanismo ARENH, i concorrenti più piccoli di EDF hanno il diritto di acquistare circa un quarto della sua produzione nucleare annuale a basso costo

Alcuni fornitori alternativi di energia in Francia hanno chiesto di acquistare 132,93 Terawattora (TWh) di energia nucleare di EDF nel 2019. Lo ha annunciato il regolatore di energia transalpino CRE.

IL MECCANISMO ARENH DÀ DIRITTO AD ACQUISTARE ENERGIA NUCLEARE A BASSO COSTO

Nell’ambito del cosiddetto meccanismo ARENH, i concorrenti più piccoli di EDF hanno il diritto di acquistare fino a 100 TWH, circa un quarto della sua produzione nucleare annuale, a 42 euro per megawattora (MW) in un programma che mira a dare loro equo accesso all’energia nucleare a basso costo.

ASSEGNAZIONE SARÀ RIPARTITA PROPORZIONALMENTE PER LE 69 SOCIETÀ CHE HANNO PARTECIPATO ALLA GARA

Il CRE ha dichiarato che, poiché la domanda è superiore al limite dei 100 TWH, l’assegnazione sarà ripartita proporzionalmente per le 69 società che hanno partecipato alla gara (escluse le unità di vendita al dettaglio di energia elettrica di proprietà di EDF). L’anno scorso, i fornitori alternativi hanno presentato un’offerta per 94,6 TWH. Nel 2016 e nel 2015 avevano ampiamente abbandonato l’asta in quanto i prezzi dell’energia elettrica sul mercato all’ingrosso erano scesi al di sotto del prezzo ARENH.

C’È ANCHE ENI TRA I FORNITORI ALTERNATIVI

EDF – che detiene ancora una quota di mercato di oltre l’80% delle famiglie francesi – afferma che il prezzo ARENH è troppo basso e il meccanismo è unilaterale, in quanto i suoi concorrenti lo utilizzano solo quando è vantaggioso per loro. Il governo sta preparando una revisione del meccanismo, che dovrebbe essere più favorevole a EDF. I fornitori di energia alternativa includono Total Direct Energie, il fornitore di gas ed energia elettrica Engie e l’italiana Eni, insieme a decine di piccoli operatori.