Fact checking e fake news

Nucleare, arrivano i fondi di compensazione

Il ministro dell’Ambiente sarà chiamato a relazionare al CIPE, entro il 31 dicembre 2020, sullo stato di utilizzo delle risorse ripartite con particolare riferimento al rispetto del vincolo di destinazione

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la ripartizione dei contributi previsti per l’anno 2016 a favore dei siti che ospitano centrali nucleari ed impianti del ciclo del combustibile nucleare.

OLTRE 14,6 MILIONI COME MISURE COMPENSATIVE PER IL 2016

gazzetta-ufficialeSecondo la delibera del Cipe “le risorse disponibili come misure compensative per l’anno 2016, pari a 14.620.928,00 euro, sono ripartite per ciascun sito e sono suddivise tra gli enti beneficiari in misura del 50 per cento a favore del comune nel cui territorio è ubicato il sito, in misura del 25 per cento in favore della relativa provincia e in misura del 25 per cento in favore dei comuni confinanti con quello nel cui territorio è ubicato il sito”. Le regole prevedono inoltre che il “contributo spettante ai comuni confinanti con quello nel cui territorio è ubicato il sito è calcolato in proporzione alla superficie ed alla popolazione residente nel raggio di dieci chilometri dall’impianto”.

SOMME VERSATE DALLA CSEA E PRELEVATE DALLE BOLLETTE

Le somme sono versate dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali agli enti locali e vengono raccolte mediante la determinazione di aliquote della tariffa elettrica per un gettito complessivo pari a 0,015 centesimi di euro per ogni kilowattora prelevato dalle reti pubbliche con l’obbligo di connessione di terzi, con aggiornamento annuale sulla base degli indici ISTAT dei prezzi al consumo.

RISORSE DESTINATE A INTERVENTI MIRATI

Le suddette risorse finanziarie sono destinate alla realizzazione di interventi mirati all’adozione di misure di compensazione in campo ambientale e in particolare in materia di: tutela delle risorse idriche; bonifica dei siti inquinati; gestione dei rifiuti; difesa e assetto del territorio; conservazione e valorizzazione delle aree naturali protette e tutela della biodiversità; difesa del mare e dell’ambiente costiero; prevenzione e protezione dall’inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico; interventi per lo sviluppo sostenibile. nucleare

RELAZIONE DEL MINAMBIENTE ENTRO IL 31 DICEMBRE 2020

Il ministro dell’Ambiente è chiamato a relazionare al CIPE, entro il 31 dicembre 2020, “sullo stato di utilizzo delle risorse ripartite con la presente delibera, con particolare riferimento al rispetto del suddetto vincolo di destinazione delle risorse, in base alla rendicontazione che gli enti beneficiari sono chiamati a presentare al Ministero dell’ambiente”.

CHI SONO I BENEFICIARI

Per l’impianto EUREX di Avogadro vanno nel complesso 4,5 milioni pari al 31% della somma complessiva. Di questi 2,2 milioni andranno a Saluggia e 1,1 alla Provincia di Vercelli. Per la centrale “Enrico Fermi” sono previsti 1,5 milioni di cui 787 mila al comune di Trino e quasi 400 mila alla provincia di Vercelli. Quasi 1,7 milioni andranno per la centrale di Latina di cui 849 mila euro al Comune di Latina e 424 mila euro alla provincia. Infine quasi 1,7 milioni saranno destinati alla centrale di Caorso e quasi 1,5 milioni alla centrale del Garigliano e all’impianto Itrec di Rotondella.