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Opportunità Offshore della Romania potenziate dalle basse royalties

Il Parlamento ha proposto una revisione dei canoni e una struttura fiscale supplementare per gli investimenti offshore, che consente di dedurre il 30 per cento degli investimenti upstream

Nel 2018 il Parlamento rumeno ha posto le basi per futuri investimenti offshore nel Mar Nero, approvando un disegno di legge per regolamentare il quadro legislativo. La legge è entrata in vigore alla fine dello scorso anno e comprende disposizioni tecniche e fiscali per le attività di prospezione petrolifera offshore, comprese le licenze di prospezione, le condizioni di trasporto e la disponibilità di dati. Il disegno di legge aggiunge inoltre imposte sugli introiti supplementari ottenuti dai pozzi offshore, da cui vengono detratti gli investimenti nel segmento upstrream. Per gli investitori esistenti, il regime fiscale applicato sarà quello previsto da accordi individuali già sottoscritti.

LA LEGGE SULL’OFFSHORE MIRA A GARANTIRE CHE LA ROMANIA CONTINUI AD AVERE UN REGIME FISCALE COMPETITIVO PER GLI INVESTIMENTI

La legge sull’offshore mira a garantire che la Romania continui ad avere un regime fiscale competitivo per gli investimenti rispetto all’Europa e al resto del mondo. Il Parlamento ha proposto una revisione dei canoni e una struttura fiscale supplementare per gli investimenti offshore, che consente di dedurre il 30 per cento degli investimenti upstream ai fini del calcolo dell’imposta supplementare. Il Parlamento ha inoltre proposto che quasi la metà della produzione offshore sia commercializzata sul mercato rumeno, consentendo alla Romania di creare un centro di scambio di gas naturale nell’Europa orientale.

L’8% DELLA PRODUZIONE DI PETROLIO DELLA ROMANIA PROVIENE DALLE PIATTAFORME DEL MAR NERO

Attualmente diverse società operano nel Mar Nero e sette piattaforme interconnesse estraggono gas e petrolio dai perimetri offshore. Secondo i dati pubblicamente disponibili, l’8% della produzione di petrolio della Romania proviene dalle piattaforme del Mar Nero. Oltre alla produzione attuale, le risorse scoperte in attesa di sviluppo potrebbero raddoppiare la produzione di gas della Romania.

GRANDE INTERESSE DELLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE

Il disegno di legge ha suscitato un forte interesse da parte della comunità internazionale per via dei grandi investimenti esistenti nel Mar Nero da parte di Exxon Mobil, OMV Petrom, Lukoil, Gas Plus SpA e Carlyle International Energy Partners. Secondo la Black Sea Titleholders Association, negli ultimi 17 anni sono stati investiti più di 6,5 miliardi di dollari nelle sole attività di esplorazione, e lo sviluppo di impianti di produzione per nuovi progetti comporterà investimenti aggiuntivi di diversi miliardi di dollari. Il primo pozzo offshore in acque profonde è stato perforato in Romania nel 2012. Gli investitori offshore forniranno fondi per costruire l’intera infrastruttura marittima, sottomarina e onshore, per il collegamento con il sistema di trasporto nazionale.