Il Global Wind Energy Council (GWEC) svela che la capacità totale aggiunta ha raggiunto il record di 178 GW, pari a un aumento del 40% su base annua. Di questa cifra, 165 GW sono già stati collegati alla rete elettrica, mentre 13 GW sono ancora in attesa di messa in servizio
Cinque produttori di turbine eoliche hanno superato la soglia dei 100 GW di capacità installata cumulativa a livello mondiale, un traguardo che riflette l’accelerazione globale dell’energia eolica, in un contesto di crescente domanda di fonti rinnovabili. È quanto emerge dall’ultimo rapporto del Global Wind Energy Council (GWEC), presentato a Lisbona.
Come riporta El Periodico de la Energia, lo studio rivela che nel 2025 in tutto il mondo sono state installate meccanicamente 28.395 nuove turbine eoliche, con un incremento del 23% rispetto all’anno precedente. La capacità totale aggiunta ha raggiunto il record di 178 GW, pari a un aumento del 40% su base annua. Di questa cifra, 165 GW sono già stati collegati alla rete elettrica, mentre 13 GW sono ancora in attesa di messa in servizio.
VESTAS ANCORA PRIMA… CI RESTERÀ?
L’azienda danese Vestas mantiene la sua leadership globale nelle installazioni cumulative ed è diventata la prima azienda del settore a superare i 200 GW installati, raggiungendo oltre 201 GW entro la fine del 2025. Seguono la cinese Goldwind con 163 GW, Siemens Gamesa con 148 GW, GE Vernova con 125 GW e infine la cinese Envision, che quest’anno è entrata nel “club dei 100 GW”, raggiungendo i 103 GW installati.
L’amministratore delegato di GWEC, Ben Backwell, ha sottolineato che questa crescita si è verificata nonostante anni caratterizzati da difficoltà logistiche, inflazione e interruzioni della catena di approvvigionamento. Beckwell ha spiegato che i progressi dimostrano la crescente importanza strategica dell’energia eolica come fonte di elettricità rinnovabile, stabile e prodotta localmente, soprattutto in un periodo di volatilità dei mercati internazionali del petrolio e del gas.
LA CINA GUIDA LA CLASSIFICA DEI FORNITORI GLOBALI
Il rapporto conferma inoltre il crescente predominio della Cina nella produzione e installazione di turbine eoliche. Per la prima volta, i cinque maggiori fornitori globali per capacità installata annua sono tutte aziende cinesi. Goldwind si è classificata al primo posto nella classifica del 2025 con 29,7 GW installati, seguita da Envision (21,8 GW), Windey (19,8 GW), Mingyang (18,6 GW) e SANY (15,1 GW). Questa leadership è dovuta principalmente alla forte espansione del mercato interno cinese.
Al di fuori della Cina continentale, la classifica cambia. Vestas è leader nelle installazioni internazionali con 12,9 GW, seguita da Nordex Group (7,7 GW), GE Vernova (5,8 GW), Siemens Gamesa (5,4 GW) ed Envision (4,2 GW). Inoltre, Vestas ha consolidato la sua posizione di produttore più internazionalizzato, con progetti in 36 Paesi entro il 2025.
La Cina ha rappresentato il 67% del mercato globale in termini di turbine installate, con 18.291 unità. Il Paese ha aggiunto oltre 130 GW di nuova capacità eolica onshore e offshore in un solo anno, e i produttori nazionali hanno praticamente dominato il mercato interno, detenendo una quota del 99,96%.
Ciononostante, l’espansione internazionale delle aziende cinesi resta limitata, con il 93,4% dei loro impianti globali si trova ancora all’interno dei confini nazionali. Dei 9.319 MW installati all’estero, il 57% è situato in altri Paesi asiatici, seguiti da Medio Oriente, Africa e Sudamerica.
NORDEX, IL NUOVO LEADER DEL MERCATO EUROPEO
Nel 2025 l’Europa rappresentava il 12,3% del mercato globale, con 3.504 turbine installate. I produttori europei, in particolare danesi, tedeschi e spagnoli, hanno mantenuto una posizione dominante con una quota del 94,5% del mercato regionale. Il Gruppo Nordex ha raggiunto la leadership europea, grazie alla sua solida presenza in Germania e Turchia. Negli Stati Uniti sono state installate 2.289 nuove turbine, pari all’8% del mercato globale. GE Vernova e Vestas controllavano congiuntamente il 93% delle nuove installazioni statunitensi.
Il rapporto evidenzia anche l’evoluzione tecnologica del settore: la dimensione media delle turbine ha continuato a crescere, superando per la prima volta i 6 MW di potenza media. A terra la media ha raggiunto i 6.160 kW, mentre i progetti offshore hanno toccato i 10.312 kW.
Le turbine a trasmissione ibrida hanno guadagnato terreno, aumentando la loro quota di mercato globale al 37%, rispetto al 29% dell’anno precedente. Complessivamente, i sistemi a ingranaggi rappresentavano il 95,6% del mercato globale nel 2025, mentre le turbine a trasmissione diretta hanno visto la loro quota diminuire al 4,4%.


