Fact checking e fake news

Quanto abbiamo risparmiato con l’ora legale?

Un’ora di luce in più cui ha permesso di risparmiare 554 milioni di kilowattora

Torna l’ora solare: nella note tra sabato 27 e domenica 28, le lancette degli orologi dovranno essere spostate un’ora indietro. Quell’ora in più di luce, però, ci ha fatto risparmiare sulla bolletta dell’energia: secondo le stime di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, dal 25 marzo 2018, l’Italia ha risparmiato complessivamente 554 milioni di kilowattora (quanto il consumo medio annuo di elettricità di circa 205 mila famiglie), un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 290 mila tonnellate.

E in termini economici? Considerando che un kilowattora è costato in media al cliente domestico tipo circa 20 centesimi di euro al lordo delle imposte, il risparmio economico per il sistema relativo al minor consumo elettrico nel periodo di ora legale per il 2018 è pari a circa 111 milioni di euro.

Dal 2004 al 2018, sempre secondo i dati elaborati da Terna, il minor consumo di elettricità per il Paese dovuto all’ora legale è  stato complessivamente di circa 9 miliardi e 100 milioni di kW (quantitativo equivalente alla richiesta di energia elettrica annua di una regione come la Sardegna) e ha comportato in termini economici un risparmio per i cittadini di circa 1 miliardo e 545 milioni di euro.