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Passi in avanti per la riconversione della centrale A2A di San Filippo del Mela

A2A

L’incontro tra la cittadinanza, le Istituzioni e la società A2A EnergieFuture è stato promosso dal Sindaco di San Filippo e accolto da A2A Energiefuture in un’ottica di condivisione e confronto aperto

Sulla riconversione della centrale di San Filippo del Mela si procede a vele spiegate. Nell’incontro tenutosi nella sala consiliare del comune tra la cittadinanza, non solo di San Filippo ma del comprensorio della Valle del Mela, le Istituzioni e la società A2A EnergieFuture, si è parlato del progetto per un confronto aperto su dubbi e proposte in merito alle linee di indirizzo per la riconversione green del Polo Energetico integrato.

INCONTRO PROMOSSO DAL SINDACO

L’incontro è stato promosso dal Sindaco di San Filippo e accolto da A2A Energiefuture in un’ottica di condivisione e confronto aperto. Per l’azienda sono intervenuti ad illustrare i progetti: l’ing. Giuseppe Monteforte, amministratore delegato di A2A Energiefuture, l’Ing. Caterina De Masi, responsabile sviluppo e l’Ing. Francesco Farilla, Capo Centrale del Polo Energetico Integrato.

CHI ERA PRESENTE PER A2A

L’amministrazione aveva invitato A2A EnergieFuture a presentare un piano che, in ottica di economia green, superasse la produzione di energia elettrica da olio combustibile, che fosse compatibile con le reali necessità del territorio, e che coniugasse pienamente sostenibilità ambientale e continuità industriale del sito produttivo. La risposta di A2A Energiefuture è stata un progetto di riconversione che prevede un importante investimento di circa 450 milioni di euro e un contestuale impegno per la salvaguardia dei posti di lavoro.

LINEE GUIDA DEL PROGRAMMA DI RICONVERSIONE

Le linee guida del programma di riconversione sono basate sulla transizione energetica (ciclo combinato a gas con contestuale fermata di tutti i gruppi ad olio combustibile e compensatori sincroni per servizi alla rete elettrica), in coerenza con quanto previsto da Piano Nazionale di decarbonizzazione entro il 2025 già approvato dal Governo; sull’economia circolare (impianto FORSU – già in iter autorizzativo – e impianto per il recupero della plastica a valle della raccolta differenziata); e sulle fonti rinnovabili (fotovoltaico e storage elettrochimico).

SINDACO SODDISFATTO

L’obiettivo, che è stato raggiunto grazie a un partecipato confronto tra le parti presenti, è quello di aver condiviso una linea di sviluppo sostenibile che mira alla realizzazione di un futuro che veda collaborazione tra territorio e tessuto industriale. Il Sindaco di San Filippo del Mela ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro e per i toni costruttivi che lo hanno caratterizzato. “Oggi sono state gettate le basi del percorso che ci porterà alla realizzazione della riconversione sostenibile del sito produttivo”.

IL TURBOGAS

Secondo quanto riporta la Gazzetta del Sud l’investimento complessivo dovrebbe aggirarsi attorno ai 450 milioni di euro e prevede la realizzazione di un ciclo combinato a gas di nuova generazione “basato sulla tecnologia di turbogas di classe H, in grado di raggiungere rendimenti superiori al 40% in ciclo semplice e al 60% in ciclo combinato”.

LE AUTORIZZAZIONI

“I rappresentanti di A2A hanno poi fatto il punto sull’iter autorizzativo dei singoli impianti, ribadendo la disponibilità nell’ambito della procedura VIA/AIA di voler attivare una casella di posta elettronica per ricevere richieste di chiarimento da coloro che intendono presentare osservazioni”.

AI SINDACATI IL PROGETTO PIACE

Anche i sindacati hanno dato la loro benedizione, secondo quanto riporta sempre la Gazzetta del Sud: “La presentazione da parte dei massimi vertici della multiutility A2A Energiefuture dell’importante piano di investimenti, pari a circa 450 milioni di euro, previsti per la conversione e la realizzazione di nuovi impianti, tutti con caratteristiche ‘green’ nel sito di San Filippo del Mela, rappresenta una prima risposta positiva riguardo i disegni aziendali nel nostro territorio”, hanno affermato il segretario generale della Uil Messina Ivan Tripodi e della Uiltec Carlo Caruso.