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Gare Gas

Perché i prezzi del gas salgono di nuovo e come l’Europa sta correndo ai ripari

Al momento gli indici al Ttf di Amsterdam sfiorano i 26 euro (25,9) per megawattora, complice anche la decisione di Opec+ di effettuare nuovi tagli alla produzione petrolifera per il 2024.

Il flusso di gas russo verso l’Europa rimane costante. Come accaduto nelle ultime settimane il flusso tramite la stazione di pompaggio del gas di Sudzha nella regione russa di Kursk è pari a 40,3 milioni di metri cubi di combustibile, si legge sulla Tass secondo quanto riferito da un portavoce di Gazprom.

La linea di transito attraverso l’Ucraina rimane l’unica via per fornire gas russo ai paesi dell’Europa occidentale e centrale. Il pompaggio attraverso il Nord Stream è stato infatti completamente sospeso da tempo.

GLI IMPIANTI DI STOCCAGGIO UE PROSEGUONO IL POMPAGGIO DI GAS

Nel frattempo, il prelievo di gas dagli impianti di stoccaggio sotterraneo di gas europei è stato pari a 8 milioni di metri cubi il 3 giugno, secondo i dati forniti da Gas Infrastructure Europe (GIE). Mentre i pompaggi sono stati pari a 314 milioni di metri cubi.

Si tratta di dati positivi se si considera che la stagione del riscaldamento in Europa si è conclusa il 6 aprile e gli impianti di stoccaggio europei sono attualmente pieni al 69,72% (17,44 punti percentuali in più rispetto alla media a questa data negli ultimi cinque anni), con 75,9 miliardi di metri cubi di gas stoccati al loro interno.

IL PREZZO DEL GAS SALE, OLTRE I 25 EURO DOPO I TAGLI DI OPEC+

Comincia a rivelarsi, invece, meno favorevole il discorso sui prezzi gas: i valori tornano a risalire dopo la picchiata delle scorse settimane e al momento gli indici al Ttf di Amsterdam sfiorano i 26 euro (25,9) per megawattora, complice anche la decisione di Opec+ di effettuare nuovi tagli alla produzione petrolifera per il 2024.

GASDOTTO TURKSTREAM IN MANUTENZIONE PROGRAMMATA DAL 5 AL 12 GIUGNO

Altro fattore determinante per i prezzi, il momento stop alle forniture di gas russo attraverso il gasdotto TurkStream dal 5 al 12 giugno a causa della manutenzione annuale programmata del gasdotto. Il gas dalla Russia continuerà a fluire verso la Turchia attraverso il gasdotto Blue Stream, la cui manutenzione è stata completata nella seconda metà di maggio.

ACQUISTI CONGIUNTI DI GAS UE, SECONDO ROUND AL VIA A GIUGNO

La Commissione Ue ha intanto reso noto che procederà a una seconda gara per gli acquisti congiunti di gas entro la fine del mese. Dopo il primo round che ha portato a 10,9 miliardi di metri cubi di domanda abbinata tra acquirenti e venditori, la piattaforma energetica dell’Ue sta organizzando nuovi incontri con governi e aziende attraverso cinque gruppi regionali. Tutti tra il 6 e l’8 giugno.

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