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Perché il litio mette nei guai le auto elettriche

Auto Elettriche

Secondo i ricercatori di Rystad Energy è necessario che vengano prese rapidamente nuove decisioni di investimento nel settore minerario del litio che richiede dai cinque ai sette anni per sviluppare, finanziare e costruire un nuovo progetto.

Presto potrebbe abbattersi una grossa tegola sulle ambizioni mondiali di trasformazione del parco auto tradizionale in una distesa di veicoli elettrici. Se come è chiaro la quota di mercato globale dei veicoli elettrici è destinata ad aumentare rapidamente e altrettanto possibile che i produttori di batterie non siano in grado di soddisfare i requisiti di produzione. Il motivo? La capacità di estrazione del litio, un elemento chiave nelle batterie, che non è in grado di rimanere al passo della domanda, a meno che gli investimenti in nuove miniere non accelerino. Il rischio, secondo quanto emerge da un’analisi di Rystad Energy, potrebbe portare a un deficit di capacità che potrebbe addirittura triplicare i prezzi del litio verso la fine di questo decennio.

LA SITUAZIONE ATTUALE

L’attuale capacità di estrazione del litio può soddisfare comodamente la domanda dal mercato dei veicoli elettrici, ma già nel 2027, stima la società di consulenza, il rapido aumento dei veicoli elettrici è destinato a creare un grave deficit di fornitura di litio. Senza nuove fonti di approvvigionamento questo squilibrio aumenterà con il passare degli anni ed è destinato a causare ritardi per la produzione di milioni di autovetture elettriche.

SERVONO SUBITO NUOVI INVESTIMENTI NEL LITIO

Secondo i ricercatori è pertanto necessario che vengano prese rapidamente nuove decisioni di investimento nel settore visto che Rystad Energy stima che possono essere necessari dai cinque ai sette anni per sviluppare, finanziare e costruire un nuovo progetto.

“Infatti, sulla base delle nostre attuali previsioni sulla capacità di estrazione del litio e della quota di domanda che i veicoli elettrici per passeggeri creeranno, stimiamo che il deficit di offerta sia destinato a ritardare la produzione dell’equivalente di circa 3,3 milioni di veicoli elettrici con una batteria di 75 chilowattora (kWh) già nel 2027. L’impatto crescerà rapidamente, raggiungendo circa 9 milioni di veicoli elettrici nel 2028 e circa 20 milioni di auto elettriche nel 2030”, ammette la società di consulenza nel report.

PROBLEMI NON SOLO PER LE AUTO

Oltre ai veicoli elettrici per passeggeri, i deficit di capacità di estrazione del litio previsti interromperanno anche le linee di produzione di altri veicoli che saranno completamente o parzialmente elettrificati e avranno bisogno di batterie, come autobus, camion e auto ibride. Anche la domanda dei settori navale e aeronautico, così come lo stoccaggio in rete, risentirà della scarsità di litio.

DOMANDA IN CRESCITA RAPIDA

Escludendo la capacità di estrazione del litio che fornisce mercati non legati alle batterie come il vetro e la ceramica, la capacità di produzione di litio rimanente che può essere utilizzata per la produzione di batterie per tutte le applicazioni nel 2021 è pari a quasi 520.000 tonnellate di carbonato di litio equivalente all’anno (LCE), l’unità di misura più utilizzata sul mercato per la produzione di litio.

La domanda di LCE da parte dei produttori di batterie è stimata in circa 300.000 tonnellate quest’anno, ma crescerà rapidamente. Già nel 2025 la domanda di LCE da parte dei produttori di batterie raggiungerà poco più di 1 milione di tonnellate, rispetto a una capacità mineraria di LCE di poco superiore a 1,3 milioni di tonnellate quando sono esclusi altri usi. Entro il 2026, la scala si inclinerà verso un minore deficit di capacità mineraria, sottolinea Rystad Energy.

DEFICIT DI CAPACITA’

Se l’attuale pipeline di progetti dovesse rimanere invariata “il deficit di capacità inizierà a crescere e raggiungerà quasi 820.000 tonnellate nel 2028 quando si stima che la domanda di LCE aumenterà a 2,8 milioni di tonnellate. Le cose potrebbero peggiorare ulteriormente poiché la domanda continuerà a crescere, con lo squilibrio che potrebbe salire a 2 milioni di tonnellate di LCE entro il 2030”.

I PREZZI

Dal punto di vista dei prezzi di LCE si sono aggirati in media intorno a 8.200 dollari per tonnellata nel 2020. Il valore del metallo ha visto un enorme aumento in pochi anni: da 6.500 dollari / tonnellata nel 2015 a un massimo record di 17.000 dollari nel 2018, prima che il mercato iniziasse a calmarsi nell’ultima parte dell’anno e nel 2019. L’aumento dei prezzi del 160% nel 2015-18 è stato principalmente dovuto alla crescente domanda di veicoli elettrici dalla Cina e a una temporanea carenza di fornitura di litio.

IL RICICLAGGIO DEL LITIO È UN’OPZIONE?

A più lungo termine sembra che saranno necessari cambiamenti strutturali per rendere sostenibile l’industria del litio, ammette la società di consulenza. Sempre più l’attività mineraria stessa, che sembra l’unica opzione a breve termine per soddisfare l’offerta, rischia di far deragliare le stesse credenziali ambientali che l’industria dei veicoli elettrici sta cercando di incarnare.

“L’estrazione di litio da roccia dura richiede grandi quantità di acqua e può rilasciare fino a 15 tonnellate di CO2 per ogni tonnellata di litio prodotta. L’estrazione del litio dai depositi di salamoia, pur omettendo meno CO2 rispetto alle rocce, richiede ancora più acqua e spesso avviene in parti del mondo dove l’acqua scarseggia – si legge nel report -. Man mano che il settore dei veicoli elettrici matura, sarà necessario creare e coltivare industrie che promuovano l’uso di batterie di seconda vita e una riciclabilità prossima al 100%. Il riciclaggio delle batterie è stato finora bloccato da vincoli tecnici, barriere economiche, problemi logistici e lacune normative”.

L’adozione diffusa del riciclaggio delle batterie potrebbe però non avere grossa importanza almeno “fino a dopo il 2030”, visto che le batterie che attualmente stanno entrando nel sistema “sono normalmente progettate per avere una durata di 15 anni. È quindi improbabile che il riciclaggio colmi il divario nella carenza di fornitura di litio per i produttori di batterie dopo il 2025. Ci aspettiamo quindi che i prezzi del litio aumentino in linea con le nostre previsioni sulla domanda fino a quando le nuove miniere non saranno sviluppate”, ha concluso Rystad Energy.

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