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Petrolio, i numeri dei consumi italiani

carburanti

Tra le auto sale il peso delle ibride al 3,6% e quello del metano al 2,4%; stabile il peso delle elettriche allo 0,1%, mentre scende quello del gpl al 5,7%

A febbraio i consumi petroliferi italiani sono ammontati a circa 4,4 milioni di tonnellate, con un incremento pari al 2,6% (+113.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2017. L’incremento è da attribuire “principalmente all’aumento dei consumi per usi riscaldamento, del carboturbo e della carica petrolchimica netta”. È quanto emerge dai dati provvisori diffusi da Unione petrolifera relativi allo scorso mese. La domanda di carburanti (benzina + gasolio) è risultata pari a circa 2,3 milioni di tonnellate, di cui 0,5 milioni di benzina e 1,8 milioni di gasolio, con un decremento dello 0,4% (-9.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2017.

A FEBBRAIO VENDITE CARBURANTI PENALIZZATE DAL MALTEMPO

biocarburantiPer quanto riguarda i prodotti per autotrazione, la benzina nel complesso ha mostrato un decremento del 2,3% (-12.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese dello scorso anno mentre il gasolio per autotrazione ha registrato un incremento dello 0,2% (+3.000 tonnellate). Sempre a febbraio le vendite sulla rete di benzina e gasolio, penalizzate dal forte maltempo, hanno segnato rispettivamente un decremento del 6,1% e del 2,1%. Quanto alle altre alimentazioni, sale il peso delle ibride al 3,6% e quello del metano al 2,4%; stabile il peso delle elettriche allo 0,1%, mentre scende quello del gpl al 5,7%.

DA INIZIO ANNO CONSUMI COMPLESSIVI IN AUMENTO

Nel primo bimestre 2018 i consumi complessivi sono stati invece pari a circa 9 milioni di tonnellate, con un incremento dello 0,9% (+77.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2017. La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 2,6% (-28.000 tonnellate) e il gasolio dello 0,2% (-6.000 tonnellate). Nei primi due mesi del 2018 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 4,6 milioni di tonnellate, evidenzia un calo dello 0,7% (-34.000 tonnellate). Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita dell’1% con quelle diesel a coprire il 55,5% del totale (era il 55,3% nel bimestre del 2017). Le auto ibride hanno coperto il 3,8% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si confermano allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6% e all’2,1%.