Scenari

Petrolio, Tempa Rossa sta per partire. Sarà la volta buona?

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Tempa Rossa ai nastri di partenza. Dovrebbe partire a metà settembre finalmente l’estrazione del greggio dalla Val d’Agri per poi arrivare tramite oleodotto a Taranto per lo stoccaggio. L’articolo di Annarita Digiorgio

Si è tenuto martedì l’incontro preparatorio in Regione Basilicata tra la Total e gli assessori all’Ambiente ed Attività produttive, i sindaci dei Comuni della concessione ed i rappresentanti delle organizzazioni di categoria.

Successivamente con il Governatore Vito Bardi l’azienda ufficializzerà i dati relativi ai risvolti occupazionali – diretti e indiretti – che saranno generati dall’impianto di Tempa Rossa una volta in attività.

LE RICHIESTE RIVOLTE ALLA TOTAL

Tra le richieste di chiarimento rivolte alla Total, quelle relative ai criteri di selezione del personale, ai perimetri contrattuali che saranno applicati, alla qualità del lavoro, alle prospettive di ulteriore occupazione, alle modalità di utilizzo di manodopera da parte delle imprese in subappalto.

L’incontro si è svolto in due fasi differenti e su questioni diverse: la prima con la presenza di rappresentanti di Confapi e Confindustria e la seconda con i sindaci ed i segretari di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

“Nella prima parte – dicono congiuntamente gli assessori Cupparo (Attività Produttive) e Rosa (Ambiente) – è stata affrontata la questione che riguarda i crediti maturati dalle imprese locali che hanno lavorato in subappalto per la Total, attraverso la società Tecnimont, e per l’erogazione di prestazioni e servizi e che non hanno ancora ricevuto il pagamento delle spettanze. È stato deciso che il direttore di filiale della Total Roberto Falabella svolgerà il compito di raccogliere in dettaglio quanto dovuto dalle singole imprese, in gran parte piccole aziende locali, sulla base delle comunicazioni di Confindustria e Confapi, per soddisfare al più presto le legittime rivendicazioni.

LE SOLLECITAZIONI DEI SINDACATI

Nella seconda parte, invece, sindaci e dirigenti sindacali hanno sollecitato la Total a fornire i dati relativi all’esigenza di manodopera non solo attuale ma anche in relazione ai programmi futuri che comprendano la fase successiva alla produzione petrolifera a Tempa Rossa. Intanto – hanno evidenziato gli assessori – è fondamentale conoscere la domanda di occupazione, con i profili professionali richiesti, sia da Total che dalle imprese subappaltrici e dell’indotto, nel pieno rispetto della clausola della riserva dell’80 per cento, per la manodopera lucana.

È stato segnalato che alcune figure professionali impegnate a Tempa Rossa da imprese appaltatrici sono le stesse impegnate a Viggiano e in Val d’Agri con una situazione che di fatto restringe la base occupazionale. La Regione in proposito intende prestare attenzione ad ogni passaggio che riguardi l’occupazione diretta ed indiretta, che è uno dei fattori strategici per l’attività petrolifera del Sauro. Quello di oggi – hanno concluso gli assessori – è stato solo uno dei tavoli che ci attendono nel lungo percorso di impegno per garantire alle nostre comunità reali ed efficaci benefici in termini occupazionali, produttivi e sempre nel pieno rispetto della tutela dell’ambiente e della salute”.

Finalmente dagli stop, alla collaborazione.