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incontro Fs Mit Ferrovie

Piano estate Fs e cantieri Pnrr: binari protetti dal caldo e puntualità in crescita del 7%

Il ministro Salvini incontra l’amministratore delegato Donnarumma a Roma per blindare la mobilità estiva. Al centro del vertice circa 1.300 cantieri attivi e le contromisure contro i guasti tecnici provocati dal picco di calore.

Il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha incontrato oggi a Roma, nella sede del Ministero, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane, Stefano Antonio Donnarumma. Al tavolo settoriale hanno preso parte anche i vertici delle principali società operative del Gruppo ferroviario. L’obiettivo primario del tavolo è stato l’esame approfondito dello stato di avanzamento dei principali interventi infrastrutturali sul territorio nazionale, insieme alla verifica del completamento degli obiettivi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e alla definizione delle azioni per ottimizzare la qualità dei servizi durante la stagione estiva 2026.

Attualmente, il Gruppo FS si trova ad amministrare una fase storica senza precedenti per l’economia del comparto, caratterizzata da un volume straordinario di investimenti e da un numero imponente di opere in fase di esecuzione. Nel corso del 2026 risultano infatti aperti circa 1.300 cantieri sull’intera rete nazionale. I vertici societari hanno confermato che tutti i target e le milestone programmati all’interno del PNRR verranno pienamente raggiunti, toccando la quota del 100% dei traguardi previsti. La priorità strategica condivisa dal Ministero e dall’azienda resta quella di conciliare l’esecuzione dei lavori fisici con la continuità del servizio, tutelando l’esperienza di viaggio dei cittadini.

IL PIANO ESTATE DUEMILAVENTISEI PER LA TUTELA DEI PASSEGGERI

Un focus specifico è stato dedicato all’approvazione del Piano Estate 2026, una programmazione strutturata sulla scorta delle esperienze operative maturate nel corso della scorsa stagione. Il piano mira a comprimere al minimo i potenziali disagi per l’utenza attraverso una stretta sinergia e un coordinamento centrale tra le tre anime operative del Gruppo: RFI, Trenitalia e Anas. Tra le misure chiave introdotte figurano il potenziamento dei presidi di vigilanza e operativi, l’intensificazione delle attività manutentive sulle dorsali ferroviarie principali e il rafforzamento dei servizi di assistenza diretta ai clienti.

Sono stati inoltre predisposti sistemi di intervento rapido per la risoluzione immediata delle criticità e una pianificazione mirata della comunicazione preventiva verso i viaggiatori e le istituzioni locali. Per tutta la durata del periodo estivo, i servizi di customer care saranno potenziati all’interno delle principali stazioni ferroviarie mediante l’impiego di personale dedicato. Saranno inoltre pronte a intervenire circa 60 vetture autobus di supporto logistico in caso di emergenza, mentre le sale operative rimarranno attive per garantire il monitoraggio costante dei flussi di circolazione e una gestione tempestiva dei guasti.

I DATI SULLA PUNTUALITÀ FERROVIARIA E IL CONFRONTO CON IL DUEMILAVENTICINQUE

Durante l’incontro è stato analizzato l’andamento dei flussi di traffico, evidenziando un progresso nei livelli di puntualità del servizio ferroviario complessivo. Nei primi quindici giorni di giugno 2026, l’indice di puntualità ha registrato una crescita superiore al 7% rispetto al medesimo periodo temporale del 2025. Tale dato attesta l’efficacia delle riforme industriali introdotte per ottimizzare la gestione della circolazione e rafforzare la resilienza complessiva della rete. A commento di questi risultati, l’Amministratore Delegato Stefano Antonio Donnarumma ha espresso soddisfazione per l’esito del confronto, sottolineando l’assoluta serenità del Ministro Salvini, il quale ha richiesto e analizzato un report dettagliato di tutte le attività in corso.

“La riunione è andata molto bene, il ministro era assolutamente sereno, voleva sapere da noi tutte le informazioni, abbiamo lasciato un dettaglio di tutte le attività”, ha dichiarato Donnarumma, specificando che l’ordine del giorno si è concentrato esclusivamente su questi punti. L’Amministratore Delegato ha poi aggiunto: “Abbiamo rappresentato al ministro l’andamento della puntualità, che quest’anno, nella prima metà di giugno, segna assolutamente un miglioramento forte rispetto all’anno precedente e all’anno precedente ancora, di oltre il sette per cento in più sull’Alta velocità. Sette per cento in più dell’anno precedente, stesso mese, stessi quindici giorni, perché noi misuriamo sempre i mesi in confronto tra loro perché hanno un andamento del traffico, dei volumi e anche delle temperature”.

LA GESTIONE DEI PICCHI DI CALORE SULLA RETE E IL CONFRONTO INTERNAZIONALE

I temi legati alle temperature estive e alla sostenibilità ambientale delle infrastrutture rimangono centrali nell’analisi tecnica del Gruppo FS. Donnarumma ha spiegato nel dettaglio come il calore rappresenti un fattore di forte stress per i materiali. “Le infrastrutture subiscono molto l’affronto del caldo. Quando il picco di caldo è anticipato ed è così alto, crea delle deformazioni sia sulle reti elettriche di trazione, sugli stessi binari con gli scambiatori, che provocano eventualmente anche dei guasti”, ha chiarito il manager.

Per fronteggiare questi fenomeni fisici, le ferrovie italiane applicano protocolli rigidi e sistemi tecnologici di prevenzione. “Tanto è che le procedure delle ferrovie prevedono questo, prevedendo limitazioni. Noi abbiamo sensori che misurano le temperature: quando queste superano certi valori, viene indicato un rallentamento e quindi il rallentamento può produrre un ritardo, che però è inevitabile perché serve a garantire la sicurezza”, ha proseguito l’Amministratore Delegato. Rispetto alle polemiche sulla regolarità del trasporto, Donnarumma ha rigettato i toni allarmistici: “Quindi, evidentemente c’è molta speculazione sempre su queste cose. Proprio stamattina è uscita una notizia in Francia: la Sncf ha sospeso settantuno treni a causa del calore, noi li facciamo viaggiare tutti, e quando si fermano per il calore, mediamente non sono i nostri”. Il vertice si è concluso con la condivisione della linea programmatica tra il MIT e il Gruppo FS, orientata ad accompagnare i mesi estivi offrendo la massima trasparenza informativa e un’assistenza continua ai passeggeri, mentre prosegue l’attuazione del piano di sviluppo e modernizzazione della rete ferroviaria nazionale.

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