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Repsol: utile a 189 mln nel I semestre 2020

Repsol

Sui conti pesa il Covid-19. Prosegue il piano di resilienza e di transizione energetica di Repsol

Repsol ha registrato un utile netto rettificato di 189 milioni di euro nel primo semestre del 2020, misurando in particolare la performance dei business in un contesto caratterizzato dalla pandemia globale. È quanto evidenzia una nota della stessa azienda.

I NUMERI RISENTONO DELLA PANDEMIA

“La società ha risposto alla crisi di Covid-19 dando priorità alla fornitura di prodotti e servizi essenziali attraverso la continuità del business rispetto ai consueti criteri di redditività, applicando misure rigorose per proteggere la salute dei lavoratori, dei clienti e dei fornitori”, ha spiegato l’azienda.

“La situazione senza precedenti causata dal coronavirus ha portato ad un calo storico dei prezzi del petrolio e del gas, con un impatto negativo di 1,088 miliardi di euro sulle scorte della società. Inoltre, Repsol ha adeguato le proprie curve di prezzo, che hanno inciso sul valore contabile delle proprie attività Upstream e si riflettono nei risultati delle voci speciali per -1,585 miliardi di euro. Per effetto di quanto sopra, l’utile netto è stato pari a -2,484 miliardi di euro”.

IL PIANO DI RESILIENZA

In risposta al contesto attuale, Repsol “sta applicando un piano di resilienza che comprende ulteriori riduzioni dei costi operativi (oltre 450 milioni di euro) e degli investimenti (oltre 1,1 miliardi di euro), nonché ottimizzazioni del capitale circolante per quasi 800 milioni di euro rispetto a quanto previsto all’inizio dell’anno”.

PROSEGUE IL PIANO PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA

Repsol “mantiene il suo impegno a guidare la transizione energetica e a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette nel 2050. In linea con questo obiettivo, la società ha annunciato due progetti innovativi di decarbonizzazione industriale e ha avviato la costruzione di due importanti asset rinnovabili”.

L’EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI

La società ha inoltre rafforzato la propria solidità finanziaria con l’emissione di obbligazioni per un importo di 3 miliardi di euro. L’indebitamento netto è diminuito di circa 500 milioni di euro e la liquidità ha raggiunto quasi 10 miliardi di euro, pari a 2,43 volte le scadenze a breve termine.

IMAZ: RAGGIUNGIAMO GLI OBIETTIVI DEL NOSTRO PIANO DI RESILIENZA

Josu Jon Imaz: “Stiamo raggiungendo gli obiettivi del nostro Piano di resilienza, assicurando la solidità del nostro bilancio e riaffermando il nostro impegno a guidare la transizione energetica e a raggiungere lo zero emissioni nette nel 2050”.