Scenari

Piano Energia-Clima, Sen e rinnovabili alla kermesse di Anev a Rimini

rinnovabili

Grande partecipazione agli eventi organizzati dall’Anev in occasione di KeyWind. Tra gli altri il sottosegretario al Mise Davide Crippa

Piano Energia-Clima, Strategia energetica nazionale e fonti rinnovabili nel loro complesso sono state al centro del consueto appuntamento organizzato dall’Anev a Rimini, in occasione di Ecomondo-KeyWind, che ha visto riuniti i principali attori del settore eolico, tra operatori e rappresentanti istituzionali.

SOTTOSEGRETARIO CRIPPA: IL PIANO ENERGIA-CLIMA CHE IMMAGINIAMO INTENDE SUPERARE LA SEN SIA NEGLI OBIETTIVI CHE NEL MODELLO DI PROGRAMMAZIONE

Tra i convegni, particolare rilievo ha avuto la sessione tematica organizzata dall’Anev insieme alla Fondazione per lo sviluppo sostenibile “Il Piano nazionale energia e Clima: Stato dell’arte e confronto con gli stakeholder”, cui ha preso parte il Sottosegretario al MiSE Davide Crippa. “Quello di oggi è stato un confronto ‘progettuale’ molto interessante e utile che va nella direzione di una collaborazione attiva che abbiamo intrapreso già da tempo con le associazioni di categoria – ha commentato il sottosegretario -. I lavori per la predisposizione del Piano Energia Clima procedono secondo i programmi. Il Piano che immaginiamo intende superare la SEN sia negli obiettivi che nel modello di programmazione, partendo da una valutazione dello scenario base fino a definire scenari alternativi di policy che proiettino coerentemente al 2050 il sistema energetico e che forniscano elementi tecnici per stabilire le politiche e le misure per il raggiungimento degli obiettivi. Il prodotto finale sarà un piano industriale di rinascita e di sviluppo, basato su rinnovabili ed efficienza energetica, capace di sollecitare investimenti in ricerca e sviluppo di nuove tecnologie per dare vantaggi competitivi al nostro Paese nella fase di transizione energetica. Parallelamente saranno attivate misure di sostegno al settore industriale per accelerare l’innovazione e la riduzione di consumi, riducendo in questo modo l’impatto ambientale”, ha concluso Crippa.

TOGNI (ANEV): IL PIANO CLIMA-ENERGIA DARÀ MODO AL NOSTRO PAESE DI PREDISPORRE GLI STRUMENTI NECESSARI A COMPIERE LA TRANSIZIONE ENERGETICA

Nella stessa giornata si sono svolti i convegni ANEV su “Eolico e Regioni: il piano energia e clima” ed “Eolico e normativa: il nuovo decreto rinnovabili non fv e la nuova frontiera dei PPA (Power Purchase Agreement), nell’ambito dei quali le aziende del settore eolico hanno potuto confrontarsi con rappresentanti istituzionali e stakeholder relativamente ai temi oggi di maggiore interesse del comparto. “Anche quest’anno l’elevato livello raggiunto dai dibattiti scaturiti dai convegni dell’Anev ha dato valore alla manifestazione ed è testimonianza della solidità e maturità del settore eolico – ha commentato Simone Togni, Presidente dell’Anev -. Il lavoro che l’Anevsta facendo da anni è premiato da questi traguardi e la presenza e l’attenzione di importanti personalità istituzionali alle tematiche afferenti al settore eolico lascia ben sperare sul futuro delle rinnovabili e dell’eolico, da troppo trascurate nonostante gli enormi benefici ad esse connessi, in termini ambientali, economici, strategici ed occupazionali. Il Piano Clima-Energia darà modo al nostro Paese di predisporre gli strumenti necessari a compiere la transizione energetica indispensabile a rispondere ai mutamenti climatici in corso. L’auspicio è che si voglia rivedere complessivamente il sistema mettendo al centro le Fonti Rinnovabili con un piano straordinario di riassetto complessivo del sistema”.