Sostenibilità

Negli Usa il primo shale gas prodotto “responsabilmente”

Shale

La certificazione prevede un controllo dell’impatto ambientale in risposta alla sfiducia dei consumatori nei confronti della tecnica del fracking

Un certificato che attesta le condizioni di produzione conferendo al gas un marchio etico come il caffè equo e solidale o il tonno catturato senza far male ai delfini. È la prima volta che una compagnia petrolifera a livello mondiale sceglie questa strada.

IL PRIMO ACCORDO NEGLI USA

shale oilIl primo accordo perfezionato con il nuovo standard è stato effettuato dalla New Jersey Resources, un’azienda di servizi energetici statunitense, che ha acquistato gas dai pozzi della West Virginia gestiti dalla Southwestern Energy, una società con sede a Houston e una delle maggiori produttrici di shale in Usa. L’obiettivo dei produttori attraverso la certificazione, è quello di conquistare i mercati di quei paesi, come quelli europei ad esempio, dove vi è il sospetto diffuso che le tecniche di fratturazione idraulica siano dannose per l’ambiente. Con questa novità, invece, si certifica che il gas venduto soddisfa gli standard ambientali riguardanti la fuoriuscita di metano che contribuisce al riscaldamento globale, la contaminazione dei pozzi, lo smaltimento delle acque reflue.

COSTI MOLTO BASSI PER IL CLIENTE FINALE DALLA CERTIFICAZIONE

Per ora l’intesa riguarda il 14 per cento delle fornitura usate dalla New Jersey Resources. Il costo esatto del premio pagato in più per la certificazione non è stato rivelato ma l’utility ha assicurato che non ci sarà “nessuna differenza significativa per i clienti”. Usando il 100 per cento di “gas responsabile” si aggiungerebbe, invece, circa 90 centesimi al mese alla fattura media negli Usa, secondo Energy Standards, l’azienda che gestisce il programma di certificazione.